Scintille da ballottaggio

CIVITANOVA - Ultime battute per la campagna elettorale. Confronti al vetriolo tra i due candidati sindaco. Mobili e i quattro impegni con i civitanovesi: "Rimborseremo l'imu sulla prima casa a chi ha un mutuo". Corvatta attacca: "Ancora regolarizzazioni all'interno delle Partecipate, schiaffo morale a chi cerca lavoro"

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di Laura Boccanera

Tensione alle stelle e atmosfera tesa a Civitanova a tre giorni dalle votazioni. Nel susseguirsi di confronti e conferenze stampa i due candidati Tommaso Claudio Corvatta e Massimo Mobili stanno cercando di giocare le ultime carte per convincere l’elettorato incerto a tornare a votare.

E l’aria rarefatta si sentiva anche ieri sera nel corso del confronto pubblico organizzato dall’associazione Fonte nel quartiere di Fontespina. Un faccia a faccia che più volte si è scontrato con i giudizi del pubblico e che tutto sommato è rimasto bilanciato fra i due ballottanti. E se nella prima parte a “primeggiare” almeno per dialettica e concretezza è stato Mobili, nella seconda parte del confronto Corvatta, carte alla mano, ha messo in difficoltà un paio di volte il sindaco uscente chiedendo delucidazioni su costi relativi a smaltimento rifiuti e bilancio comunale.

confronto-tra-sindaci-4-300x198Del resto l’atmosfera da ring era stata preannunciata già in mattinata con la denuncia da parte di Corvatta sui volantini fatti circolare dal centrodestra (leggi l’articolo) e il medico civitanovese ha aperto in attacco il dibattito segnalando pubblicamente il fatto: “Non posso esimermi nell’emendare un volantino infamante che si aggiunge a quelli altrettanto infamanti fatti circolare contro le donne e contro i disabili – ha aperto Corvatta – vi sono scritte falsità e diffamazioni personali e non porta firma. Solo un imbroglione può fare questo e ritenere i cittadini civitanovesi degli stupidi”.

“La mia impressione – ribatte Mobili – è che Corvatta un giorno dice una cosa, il giorno dopo se la rimangia e il giorno dopo ancora dice che non l’ha detta e che l’hanno inventata gli altri”. Al centro del botta e risposta tra i due come al solito moschea, campo rom e Popsophia.

confronto-tra-sindaci1-300x199Il confronto è proseguito analizzando le proposte dei due candidati in merito alle iniziative destinate al quartiere, dalla sicurezza alla manutenzione stradale, dagli impianti sportivi ai parcheggi. Il clima si riaccende verso le 23 quando Corvatta tira fuori la nota del dirigente del settore Finanze Passarelli che definisce “preoccupante” lo scostamento tra l’obiettivo programmato e il disavanzo della gestione di cassa in conto capitale. “Se il medico dice che c’è da preoccuparsi il paziente deve andare a vedere e cercare di capire se è qualcosa che si può curare – dice Corvatta facendo metafore – e se Passarelli che è l’esperto dei conti dice che ci dobbiamo preoccupare, io cittadino che sono il paziente mi preoccupo. Abbiamo un debito con il Cosmari di 900mila euro”. “Abbiamo rispettato il patto di stabilità nel 2011 – replica Mobili – e abbiamo le tariffe più basse d’Italia”.

Fuochi d’artificio finali nell’appello al voto quando Corvatta concludendo fa una battuta rivolto a Mobili, ironizzando sulla sua puntualità al confronto: “la volta scorsa proprio qui arrivasti in ritardo, stavolta sei stato puntuale, si vede che inizia ad avere paura di perdere la poltrona”.  Mobili prende il microfono e interviene  fra applausi e fischi di dissenso.

confronto-tra-sindaci-2-300x201E probabilmente questa sera sarà il “secondo round” dell’incontro. A mettere il sale sulle reciproche ferite ci hanno pensato le due coalizione che questa mattina, allo stesso orario e a pochissimi metri di distanza, quasi dirimpettai, hanno convocato due conferenze stampa: presso la sede di Corvatta sul corso quella del centrosinistra e presso il Bar La Romana quella di Mobili con il centrodestra.

Le nostre sono solo denunce politiche – affonda Ottavino Brini alludendo alla denuncia depositata alla Polizia da Corvatta per il volantino senza committente responsabile – Corvatta è alla frutta, lo sa che tutti i nostri manifesti sono stati strappati? E dal momento che mi chiede che interessi ho rispondo: solo quello per la mia città, non mi sono candidato al consiglio comunale e non ho chiesto di fare l’assessore, possono dire la stessa cosa Costamagna, Centioni e Silenzi?”

Più caustico Erminio Marinelli che chiudendo il suo intervento dopo aver ricordato le opere “fatte dal centrodestra in 17 anni” commenta: “non siamo i Gengis Khan o gli Attila di Civitanova. Corvatta non è intelligente politicamente e mal consigliato, avrebbe potuto fare un corso Cepu a Civitanova”

IMG_1906-300x225A chiudere con l’appello al voto è Massimo Mobili che alla Romana dichiara di prendere un “impegno” con i civitanovesi che passa attraverso 4 punti: “Mi impegno a mantenere le tariffe più basse della Regione per acqua, asili, tarsu, mense e trasporti. Mi impegno a ridurre del 50% i costi della politica per sindaco assessori e partecipate, crerò un fondo a sostegno delle cooperative di giovani che intraprendono un lavoro nel settore del turismo, dell’ambiente e dei servizi e rimborseremo l’imu sulla prima casa a chi ha contratto un mutuo ipotecario e non ha ancora terminato di pagarla”.

IMG_1890-251x300Dalle promesse-impegno di Mobili alla denuncia dell’ennesima presunta parentopoli di Corvatta: “da qualche giorno questa amministrazione si è resa protagonista di un altro episodio di assunzioni poco chiare – dichiara il candidato del centrosinistra – sono stati regolarizzati 4 contratti di lavoro all’interno della Civitas e del mercato ittico. Contratti che sono diventati a tempo indeterminato e il tutto a pochi giorni dalle elezioni. Non è che l’ultimo episodio di malgoverno e dà la cifra di questa campagna elettorale fatta di veleni, minacce e tristi promesse. Gridiamo all’ennesimo scandalo perchè non è possibile tenere questo atteggiamento di fronte a tutti coloro che perdono il posto di lavoro. E’ uno scandalo doppio perchè sono assunzioni che gravano sulla collettività e sono uno schiaffo morale a chi invece ogni giorno manda via curriculum e si prende porte in faccia”.

Intanto domani, ultimo giorno utile di campagna elettorale rilasceranno delle dichiarazioni tramite conferenze stampa sia l’Idv di Favia e pare anche il Movimento 5 stelle e Luisella Cellini, prima della festa di chiusura. Corvatta chiuderà con una serata in Piazza Gramsci dalle 21 alle 23. Mobili in Piazza XX settembre dalle 21.30.

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IL FACCIA A FACCIA (GUARDA IL VIDEO)


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