Macerata Racconta: Carofiglio tra gli ospiti della terza giornata
Altra giornata densa di appuntamenti quella di domani (4 maggio) per Macerata racconta, la festa del libro e la Fiera dell’editoria Marche libri che ha preso il via ieri e che per cinque giorni, fino a domenica prossima, presenta incontri con gli autori, letture sceniche, spettacoli e conferenze. LABORATORIO – Domani, alle 11, alla biblioteca Mozzi Borgetti, giornata conclusiva del laboratorio di scrittura frequentato da quaranta studenti delle scuole Itc Gentili, dell’Ita Garibaldi, dell’Ipct Pannaggi e del Liceo scientifico di Macerata guidati nella loro esperienza da Adrian Bravi che, nella veste di insegnate e autore, ha curato le cinque lezioni che si sonno svolte nei mesi scorsi. NARRATIVA E SAGGISTICA – Ad aprire gli incontri con gli autori, alle ore 18.30, agli Antichi forni sarà la giovane scrittrice Francesca Genti che, introdotta da Marco Paolucci, presenterà il suo libro La febbre, la storia di una follia collettiva che porta alle estreme conseguenze gli eccessi del contemporaneo e che, grazie a una scrittura animata da un ritmo incessante, dà un volto e una voce ai demoni del nostro vivere quotidiano. Nata a Torino nel 1975, Francesca Genti vive a Milano. Ha pubblicato raccolte di poesie e partecipato a diverse antologie. La febbre è il suo primo romanzo.
In serata, alle 21, all’auditorium San Paolo sarà invece Claudia Cesari a presentare uno degli scrittori di punta di questa edizione di Macerata racconta. Si tratta di Gianrico Carofiglio che, insieme a Glauco Giostra, ordinario di procedura penale alla Facoltà di giurisprudenza dell’Università La Sapienza di Roma, parlerà del suo libro La manomissione delle parole. In questo libro Carofiglio riflette sulle lingue del potere e della sopraffazione, e si dedica al recupero di cinque parole chiave del lessico civile: vergogna, giustizia, ribellione, bellezza, scelta, legate fra loro in un itinerario concettuale ricco di suggestioni. Il rigore dell’indagine – letteraria, politica ed etica – si combina con il gusto anarchico degli sconfinamenti e degli accostamenti inattesi: Aristotele e don Milani, Cicerone e Primo Levi, Dante e Bob Marley, fi no alle pagine esemplari della nostra Costituzione. Ne derivano una lettura emozionante, una prospettiva nuova per osservare il nostro mondo. Chiamare le cose con il loro nome è un gesto rivoluzionario, dichiarava Rosa Luxemburg ormai un secolo fa. Ripensare il linguaggio, oggi, significa immaginare una nuova forma di vita. Gianrico Carofiglio, è sostituto procuratore antimafia presso la Procura di Bari, autore di diversi testi di diritto e di romanzi tradotti in ventiquattro lingue. Dalla sua penna è nato il popolare personaggio dell’avvocato Guerrieri.
CONFERENZE – Alle 12 agli Antichi forni, in collaborazione con l’associazione Sferisterio cultura, conferenza sul tema Mutazioni in corso… d’Opera. Dall’opera classica a quella moderna. Interverranno Cinzia Maroni e il baritono Alessandro Battiato. FIERA DELL’EDITORIA MARCHE LIBRI – In piazza Cesare Battisti si susseguiranno. Una serie di incontri. In programma alle 17, la presentazione del libro Testimonianza della cultura ebraica: ricerca, valorizzazione, digitale. Il progetto Judaica Europeana, a cura di Giuseppe Capriotti, Pierluigi Feliciati che verranno introdotti da Sabina Pavone. Alle ore 18, ci sarà invece la presentazione della rivista ARGO, n.17 “VIXI, dedicata alla morte, con interventi dei redattori Marco Benedettelli e Valerio Cuccaroni. A seguire sarà introdotta l’opera La regina non è blu di Marco Benedettelli. Alle 19 invece verrà presentato Affetti Collaterali a cura di Zaratan Clan (Jonathan Arpettti e Paolo Nanni). Infine a chiudere la giornata, alle ore 21.30, sarà la presentazione della rivista bimestrale d’arte e fatti culturali La Fragilità. RACCONTI PER BAMBINI – Macerata racconta quest’anno ha pensato anche ai bambini con spazi appositamente dedicati alla letteratura per l’infanzia. L’appuntamento è alle 16.30 alla biblioteca comunale con Ti leggo una storia? a cura dell’associazione Luna a dondolo.