L’Itas Matteo Ricci festeggia un secolo di vita
MACERATA - La festa è in programma sabato prossimo
Sabato 5 maggio: 1912-2012, un secolo di vita per una scuola, l’Itas Matteo Ricci che, nata all’ombra protetta di una provincia silenziosa, oggi spiega le ali al mondo con i suoi oltre mille studenti e la sua variegata offerta culturale. Cento anni di storia di una scuola, radicata su territorio significa ripercorrere l’itinerario di crescita di una città, di una comunità e individuarne l’inevitabile cambiamento. Cento anni di foto in mostra, di itinerari scientifici, di vernissage di Stefano Calisti che alla scuola fa dono, con un’opera dedicata al significativo evento, del suo sguardo sulla nostra terra capace di esprimere lo spirito della storia e degli uomini più che altri simboli. A ricordare con gioia e a segnare la strada del futuro sarà, dunque, la scuola tutta, studenti e docenti, in testa l’attuale Dirigente prof. Maurizio Settembri – che in questa istituzione ha speso con passione lunghi anni della sua vita professionale – per un momento comunitario che vedrà l’intervento delle autorità tutte del territorio dal Presidente della Provincia Antonio Pettinari, al Sindaco Romano Carancini, alla Rappresentanza dell’Ufficio Scolastico regionale, al Capitano della Guardia di Finanza Izzo, alla Curia vescovile nella persona di Don Pio Pesaresi con la presenza dei dirigenti storici della scuola : i professori Giuseppe Repupilli, Anna Corignali, Enrico Verdenelli, Alfio Albani. E mentre al prof. Gianmario Maulo spetterà il ricordo del cammino lungo della scuola, tra aneddoti e citazioni, sarà l’Ispettore Franco De Anna a tenere la sua lectio magistralis sulle prospettive e le sfide future.