4,5 milioni per la costa
Clini: “Il denaro c’è”
PORTO RECANATI - Il Ministro dell'Ambiente ha rassicurato il sindaco Ubaldi sul finanziamento del Governo per il rischio idrogeologico e la difesa della costa
Il Ministro Corrado Clini ha incontrato gli imprenditori di Confindustria a Porto Recanati ma il sindaco Rosalba Ubaldi coglie l’occasione per parlare di salvaguardia della costa. Dopo la lunga mattinata nel sud delle Marche con particolare attenzione a Civitanova e al distretto calzaturiero (leggi l’articolo) e in previsione del resto del pomeriggio nel Capoluogo di Regione il Ministro Clini ieri è stato ospite del ristorante Nenetta, sul lungomare Scarfiotti, insieme ai vertici di Confindustria Macerata. Ad accoglierlo, però, c’era anche il primo cittadino della città insieme al vice sindaco Javier Pagano. Sotto un sole che andava e veniva, ma soprattutto dopo aver fatto due passi sul lungomare vicino piazza Brancondi e il Castello svevo, il sindaco Ubaldi ha chiesto informazioni al Ministro dell’Ambiente sui fondi previsti per il rischio idrogeologico destinati alla salvaguardia delle abitazioni e della costa portorecanatese. “E’ stato un momento privato tra l’associazione industriali, ma mi sono premurata di fare gli onori di casa pur sapendo della sua presenza all’ultimo momento. Era opportuno approfittare e parlare di salvaguardia della nostra spiaggia” dice il sindaco Ubaldi. “Non a caso ho chiesto a che punto è il finanziamento per il rischio idrogeologico che il Governo aveva assicurato alla nostra città e ho avuto una risposta importante”. La città, infatti, aspetta da anni 4,5 milioni di euro da parte del Ministero dell’Ambiente per il rischio idrogeologico, in particolare della spiaggia e delle civili abitazioni nella zona di Santa Maria in Potenza.
L’accordo siglato tra il Governo e le Marche prevede anche 3 milioni di euro anche dalla Regione, ripartiti in tre anni, tanto che al pranzo di lunedì era presente anche l’assessore regionale Sara Giannini. Chiarisce il sindaco Ubaldi: “Il denaro c’è e il Governo tecnico sta lavorando per far quadrare i conti. Attualmente sono in condizioni di erogare la cifra pattuita tra la Regione e il Ministero dell’Ambiente, ma bisognerà aspettare. Sono fiduciosa”. Difficile infatti parlare di tempi, ma la certezza è che il denaro è stato stanziato ma è fermo ad aspettare l’autorizzazione del Cipe, Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica, secondo le priorità degli interventi in tutta Italia. Intanto il Comune aspetta una risposta sul denaro promesso invece dalla Regione per interventi tampone sulla costa centrale della città e a Santa Maria in Potenza, probabilmente 300/400 mila euro (erano stati chiesti 700mila euro in un incontro in Regione a metà marzo) per permettere di fare la prossima stagione turistica con dignità ad alcuni operatori del settore balneare.
Il sindaco Ubaldi, poi, ha anche discusso col Ministro delle difficoltà delle amministrazioni locali e delle problematiche che si incontrano tutti i giorni, comprese le richieste dei cittadini che bussano alla porta di Palazzo Volpini per chiedere aiuto.
Al pranzo, comunque, c’erano i vertici di Confindustria: Nando Ottavi, Orietta Varnelli, Giovanni Clementoni, Giovanni Faggiolati, Adolfo Guzzini, il presidente delle piccole aziende Sandro Berdini, Luca e Paolo Guzzini,, il direttore di Confindustria Luigi Iannucci, ma anche Federico Vitali della Faam di Ascoli e il presidente onorario di Legambiente Ermete Realacci.
(S.P.)
