Scavi di Potentia, qualcosa si muove
Intesa vicina tra Comune e privato

PORTO RECANATI - Sabato si parlerà della zona archeologica in una conferenza al castello Svevo. Intanto il sindaco Rosalba Ubaldi annuncia: "Aspettiamo la firma della famiglia Volpini-Rossi per l'accordo".

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La zona archeologica di Potentia

Ancora incerto il futuro di Potentia, ma sabato si parlerà degli scavi in una conferenza aperta al pubblico. Sono ancora vincolati dalla Soprintendenza ai beni culturali i 14 ettari di terreno che circondano la zona archeologica di Potentia, 3,5 km a sud di Porto Recanati, in parte compresa tra il bivio con la strada Regina e la provinciale per Macerata. Attualmente però, viaggiando lungo la statale, si riescono comunque a visionare i ritrovamenti di un tempio e altri manufatti ricostruiti da studenti di diverse università. I reperti sono invece custoditi all’interno del Castello Svevo, in centro. I terreni non ancora acquisiti dal Comune sono infatti di proprietà di un privato, la famiglia Volpini-Rossi, in attesa della definizione di un accordo (si parla di una cessione della zona quasi gratuita anche se non si conoscono i dettagli precisi).
Ora è possibile visitare la zona solo su richiesta e attraverso visite guidate. All’interno del castello di piazza Brancondi, invece, è stata allestita da un paio d’anni la mostra “Divi&Dei”, un vero e proprio museo archeologico con molti ritrovamenti interessanti, tra statue e oggetti della civiltà romana che risalgono tra il I secolo a.C. ed il IV-V secolo d.C.

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Uno dei reperti rinvenuti nell'area

Spiega il sindaco Rosalba Ubaldi: “Stiamo aspettando la firma dei Volpini per un accordo. A quel punto avremo in mano un’area molto ampia e soprattutto molto importante”. Il problema principale, però, sarà il mantenimento. Il Comune, naturalmente, non potrà fare gli scavi, ma realizzare tutto attorno un sistema di visite e attività di rilievo. La crisi, però, non lascia scampo neppure alla cultura: le casse dell’ente piangono. “Una volta acquisita l’area dovrà essere la Soprintendenza a farsene carico, noi non riusciremo, ma i dettagli li vedremo quando sarà il momento giusto” conclude il primo cittadino.
Sabato, a partire dalle ore 17.30, si parlerà dei reperti e di Potentia nella Sala Biagetti-Biblioteca comunale del Castello Svevo di piazza Brancondi in una conferenza dal titolo “L’architettura funeraria di età romana nella fascia costiera del Maceratese”. A organizzare l’incontro, Archeoclub d’Italia – Bassa Valle del Potenza, Loreto, Montelupone, Porto Recanati, Potenza Picena, Recanati, mentre a tenere il dibattito sarà la dottoressa Emanuela Stortoni, ricercatrice e archeologa. L’evento è patrocinato dall’assessorato alla Cultura del comune di Porto Recanati.
(S.P.)

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