Fassino a Civitanova e Tolentino
“Quella delle primarie è la strada giusta”

DIARIO ELETTORALE - Comi smentisce le voci: "Nessun apparentamento all'eventuale ballottaggio" . A Civitanova inaugurato il Point elettorale di Luisella Cellini

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di Laura Boccanera

“Il sindaco è la figura istituzionale che tutti conoscono, quella che più degli altri si confronta con i cittadini. Dobbiamo puntare a parlare con tutti gli elettori, anche quelli di centrodestra scontenti da questa amministrazione perchè il sindaco rappresenta tutta la città per questo è importante avere una persona capace e seria”. Così Piero Fassino, sindaco di Torino del Pd ha aperto il comizio allo chalet Caracoles sotto un cielo che minacciava pioggia per portare sostegno e ottimismo al Pd e al candidato sindaco del centronistra Corvatta. Presenti anche Palmiro Ucchielli, Sara Giannini, Giulio Silenzi e tutti i candidati consiglieri. La campagna elettorale si è aperta con un invito al partito: “Va bene internet, va bene facebook, ma gambe in spalle bisogna parlare con tutti, incontrare la gente.

fassino-corvatta-civitanovaAlla fine vogliamo tutti un buon sindaco e più dell’appartenenza politica conta l’affidabilità del candidato”. “Questa città è stata devastata ed usata dall’amministrazione di centrodestra – ha detto Sara Giannini – ha perso il suo spirito e la sua vocazione che è quella di essere riferimento per il territorio e per la regione”. Piero Fassino nel suo intervento ha richiamato i temi della politica nazionale, la crisi economica e l’instabilità economica e lavorativa, ponendo particolare attenzione al ruolo istituzionale del primo cittadino e sul valore delle primarie: “C’è ormai poca fiducia nei partiti – ha sottolineato – ma dobbiamo cercare di superare questa sfiducia con una mobilitazione ampia.” “non spetta a me dare giudizi – ha invece detto Ucchielli – ma mi pare che il centrodestra qui non abbia brillato, abbiamo una chance e siamo molto impegnati affinchè anche il Pd abbia un buon risultato”.

A Giulio Silenzi il compito di presentare la squadra: “una squadra vera – ha detto- un’occasione di cambiamento. Percepisco dalla gente che non c’è entusiasmo sul nome di Mobili, noi ora siamo compatti, spetta a noi tradurre questo entusiasmo in voti fassino-civitanova1-300x199veri, il Pdl è smembrato, Mobili, Marinelli e Troiani hanno le proprie liste civiche, praticamente un poliambulatorio”. Il candidato sindaco Corvatta ha invece sottolineato i temi cari dello sviluppo qualitativo per urbanistica e mobilità. Il centro sinistra è compatto nei programmi e siamo in grado di vincere”.

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Dopo Civitanova, Piero Fassino si è recato a Tolentino a sostegno della candidatura a sindaco di Francesco Comi. I saloni dell’Hotel 77 erano gremiti: almeno 300 le persone che hanno voluto essere presenti all’incontro con il sindaco di Torino che non ha lesinato complimenti a Francesco Comi. “Votate Comi” ha affermato Fassino “perchè indipendentemente dalle sue idee politiche è il candidato più affidabile e più competente. E’ il sindaco ideale per tutti i cittadini di Tolentino, indipendentemente dalle loro posizioni politiche”. Dopo Fassino ha preso la parola lo stesso Comi che ha enunciato le priorità programmatiche.

comi-fassinoIntanto il Pd di Tolentino interviene sui presunti apparentamenti: “Da alcuni giorni, probabilmente al fine di  catturare qualche consenso in più, corrono voci secondo le quali vi sarebbero presunti accordi  del PD e del candidato Francesco Comi  con alcune forze politiche e altri candidati sindaco per un “sicuro”  apparentamento all’eventuale ballottaggio e un “sicuro” successivo posto in Giunta.

Premesso che il PD e gli alleati auspicano e lavorano per una vittoria al primo turno, la Segreteria del PD di Tolentino e il candidato Francesco Comi smentiscono categoricamente questa eventualità e ogni altra illazione circa eventuali assessorati  garantiti a chicchessia: in caso di ballottaggio non ci saranno apparentamenti con altre  liste e relativi candidati sindaco. In relazione  ad “assessorati” promessi o già assegnati, si ribadisce quanto già enunciato nel programma e ribadito formalmente dallo stesso  Comi in diverse occasioni pubbliche di confronto: in caso di vittoria  non saranno assegnate deleghe ai membri di Giunta ma, allo scopo di garantire un governo collegiale efficace e trasparente della città, verranno  assegnati obiettivi amministrativi da conseguire ogni anno, ai quali seguiranno puntuali verifiche periodiche.   Il PD e il candidato Francesco Comi, intendono rispettare fino in fondo l’intesa programmatica e politica di coalizione e l’impegno di rivolgere la richiesta di consenso elettorale al di fuori della coalizione, unicamente agli elettori di Tolentino”.

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cellini-inaugurazioneA Civitanova Luisella Cellini che ha tagliato il nastro del suo  Point elettorale in viale Matteotti 56. Alla presenza di tutti e 44 i candidati consiglieri comunali delle due liste e del Capogruppo in Consiglio Regionale di FLI Daniele Silvetti, il candidato sindaco Luisella Cellini ha ringraziato coloro che con lei si sono impegnati nella campagna elettorale: ” voi siete 44 persone vere –  ha esordito la Cellini – 2 liste di candidati che hanno idee concrete, voglia di cambiare la politica e che senza ottenere contributi e pagandosi tutto di tasca loro si propongono alla città con entusiasmo convinti di poter superare il primo turno. C’e tanta voglia di persone che sanno ascoltare e che si mettono in gioco per il bene della nostra città e non crediamo di essere secondi a nessuno. Al secondo turno andremo da soli per provare a vincere senza lacci e lacciuoli dei vecchi partiti. C’e in Italia un’aria diversa come quella dopo tangentopoli e come e’ successo allora i cittadini vorranno cogliere una novità politica vera ed autentica come quella proposta da FLI e Primo Polo.”
Poi giu’ con il programma del candidato sindaco: maggiore partecipazione, maggiore coesione sociale e più impegno per le cose concrete a partire dal lavoro ” basta con i sindaci che fanno gli assessori alla cultura – continua – da sindaco mi occuperò di Lavoro, politiche sociali e ripresa economica, lasciando la cultura alle associazioni ed alle istituzioni culturali,limitando la politica al suo ruolo di promotore economico delle manifestazioni che verranno proposte”. Sulle politiche per gli anziani la Cellini si dichiara contraria alla casa di riposo: “Per quanto riguarda gli anziani non permetteremo di buttare al vento milioni di euro per costruire una casa di riposo ma attiveremo servizi a domicilio per assistere gli anziani all’interno delle loro famiglie.”

 


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