Domenica “A teatro con mamma e papà”
CIVITANOVA. Ultimo appuntamento della terza edizione della rassegna Teatro “Annibal Caro” di Civitanova Alta
Domenica 1° aprile, il teatro “Annibal Caro” di Civitanova Alta, ospita l’ultimo appuntamento della terza edizione della rassegna “A teatro con mamma e papà”, organizzata da Comune e azienda Teatri di Civitanova a partire dall’8 gennaio. Sul palco del teatro storico, ci sarà una rappresentazione del Teatro del Canguro dal titolo: “Storie appese a un filo”, di Nicoletta Briganti, Renato Patarca, Lino Terra, Natascia Zanni, con Nicoletta Briganti, Rebecca Murgi, Marco Marconi, Lorella Rinaldi. La regia è di Lino Terra e le musiche di Luca Losacco.
Lo spettacolo cerca di coinvolgere i bambini attraverso un linguaggio surreale e divertente che ricorda quello usato per gioco dai più piccoli, dove la parola può assumere un senso diverso, esasperato e/o distorto e/o assurdo. La storia prende forma grazie ad alcuni meccanismi tipici delle filastrocche e dei racconti per l’infanzia come l’associazione di idee, di immagini e di rime più o meno logiche. Alla fine, così come si dipanerà la matassa, anche il racconto giungerà ad una sua ragionevole conclusione. Inizio ore 17,00. Biglietto 4 euro.
La storia narra di una corda, una povera corda che, per troppa fretta o per troppa distrazione, si era irrimediabilmente confusa, arruffata, attorcigliata, imbrogliata, ingarbugliata, avvolta su se stessa, appallottolata. Questo può capitare spesso e non solo alle corde: può succedere a tutti di cadere in una grande confusione così come si piomba giù da un precipizio per accorgesi poi di quanto sia difficile risalire. E’ necessario “tirare tutti i fili” affinché si possano comprendere fino in fondo le vicende che accompagnano i tanti intrichi e i tanti misteriosi grovigli. La corda pian piano prova a srotolarsi e, come un serpente avvinghiato su di un ramo, cerca la strada più giusta verso l’alto o verso il basso o verso la parte che sembra più idonea per procedere spedita “incontro al suo destino”. www.teatrodelcanguro.it
