Braccianti intossicati dall’Atlantis
Dubbi sull’incidente

MONTELUPONE - Bisognerà attendere l'esito delle indagini per capire se ci sia una responsabilità civile o penale

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montelupone-3-300x199di Laura Boccanera

Stanno bene gli undici intossicati arrivati ieri pomeriggio (leggi l’articolo) all’ospedale di Civitanova a causa del contatto con l’Atlantis, il potente e irritante erbicida spruzzato da un trattore che stava lavorando il grano in un campo limitrofo a quello in cui lavoravano i braccianti. Lievi conseguenze respiratorie solo per uno degli stranieri, mentre gli altri in tarda serata sono stati dichiarati fuori pericolo. Rimane ancora invece da capire la ricostruzione dell’incidente e se di incidente si sia trattato dal momento che indiscrezioni lasciano intendere che il fatto fosse scaturito da un diverbio fra confinanti.

montelupone-1-300x199Gli undici agricoltori, tutti stranieri, erano arrivati ieri pomeriggio a Civitanova da Montelupone dove risiedono e lavorano presso un’azienda agricola che coltiva radicchio. Erano venuti a contatto con le sostanze tossiche se inalate del pesticida e all’inizio la mobilitazione da parte di Vigili del Fuoco, Arpam e Carabinieri è stata massima. Tutti trasferiti a Macerata i degenti che attendevano al pronto soccorso in codice verde e giallo e dirottate sul nosocomio maceratese anche le ambulanze in entrata. I Vigili del fuoco giunti con il nucleo speciale biologico e batteriologico ha decontaminato con la doccia campale tutti i lavoratori prima di permettere anche agli addetti ai lavori di avvicinarsi all’area. All’interno dell’ospedale tutti i medici e gli infermieri hanno osservato la massima allerta con mascherine e tute.

Bisognerà attendere ora l’esito delle indagini per capire se ci sia una responsabilità civile o penale.


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