E’ morto Elio Capodaglio
Lo storico esponente del socialismo recanatese si è spento nella sua abitazione romana a 89 anni
Lutto per la città di Recanati, Elio Capodaglio, socialista recanatese si è spento nella sua abitazione romana all’età di 89 anni. Capodaglio, laurea in lettere e docente universitario, fu giovane partigiano a Recanati e Filottrano, aderì subito alle idee socialiste e dopo la guerra entrò nella Cgil diventando segretario nazionale dell’Alleanza Contadini, poi della Confederazione Edili, e presidente della GESCAL. Fu Consigliere comunale a Recanati dal 1970 al 1975. Poi Consigliere regionale per tre mandati consecutivi andando a ricoprire gli incarichi di assessore regionale alla sanità (suo il varo del primo Piano sanitario Regionale), all’urbanistica (con lui l’adozione del Piano Paesaggistico Ambientale Regionale), alla cultura. Socio d’onore dell’ANPI a Roma e Recanati, socio del Centro Nazionale Studi Leopardiani,
Le esequie si svolgeranno a Recanati sabato 31 marzo presso la chiesa di San Domenico alle ore 16.30.
Luciano Vita (Segretario Regionale P.S.I Marche), Dario Conti (Presidente Provinciale P.S.I Macerata) Ivo Costamagna(Segretario Provinciale P.S.I. Macerata ), Antonio Baleani (Segretario Cittadino P.S.I. Recanati) ) esprimono così il proprio cordoglio:
“Tutti i Socialisti delle Marche della Provincia di Macerata e di Recanati inchinano commossi le loro bandiere nell’omaggio e nel ricordo della vita ,delle opere e della grande sensibilità umana del Compagno ELIO CAPODAGLIO. Scompare con lui un pezzo importante della storia migliore del Socialismo Marchigiano , del Movimento Sindacale Nazionale e dell’intera Sinistra per la quale Capodaglio ha lottato per una vita affinchè superasse le vecchie divisioni e fosse finalmente unita. Elio è stato un grande innovatore nella sua lunga attività istituzionale e di legislatore regionale. Portano la sua firma e sono dovuti al suo impegno atti fondamentali quali il Primo Piano Socio Sanitario Regionale e il Primo Piano di Tutela Paesistico Ambientale delle Marche. Elio è stato un grande uomo sempre a fianco degli umili e delle classi lavoratrici. Capodaglio voleva essere definito non un “Assessore Socialista” ma un “Socialista che, temporaneamente, ricopriva l’incarico di di Assessore Regionale”

Aggiungo che Elio era un socialista colto e raffinato. Infatti quando era nella Confederazione degli edili aveva conosciuto Vasco Pratolini impegnato a scrivere Metello, come mi raccontò ai tempi di quella straordinaria esperienza del Piano paesaggistico ambientale regionale. Inoltre Capodaglio era anche un uomo arguto, tanto che quando era nel pieno del potere, servito e riverito, mi confidò: “Ora ho l’autista, ma non ci sarà più quando ne avrò bisogno…”.
Ciao Compagno
Una bella figura di uomo politico, colto, preparato, disponibile, intelligente, che da giovane, pur non militando nel suo partito, ho avuto la fortuna di conoscere. Erano quelli i tempi in cui chi faceva politica era animato veramente da grandi ideali, più o meno giusti, ma nella maggior parte dei casi era totalmente alieno da motivazioni di arricchimento personale (cosa che invece oggi è pressocchè la regola).
Leggo la notizia con grande dispiacere, Elio è stato una delle figure più importanti del socialismo maceratese, già autorevole e rappresentativo quando ero solo un ragazzo. Credo che ci mancherà il suo umanesimo, il suo garbo, la sua cultura vasta: condoglianze sincere alla famiglia ed un abbraccio a tutti gli amici e compagni socialisti che soffrono oggi di questa perdita.
che la terra ti sia lieve