Giuliano Bianchi si è dimesso
dal Cda dello Sferisterio
Motivo, i gravosi impegni di lavoro
Dopo aver informato il presidente della Provincia, Pettinari, che nel novembre scorso lo aveva nominato, Giuliano Bianchi si è dimesso da componente del CdA dello Sferisterio.
“Si è verificato ciò che temevo e che avevo già paventato al momento della mia nomina – ha detto il presidente della Camera di commercio – cioè l’impossibilità di conciliare a lungo termine gli impegni di lavoro e camerali con l’incarico nella gestione dello Sferisterio”. In una lettera inviata al presidente del CdA, Carancini, al vice presidente Pettinari e al presidente del Collegio de revisori dei conti dell’Associazione, Piergiacomi, Giuliano Bianchi esprime il proprio “sincero rammarico per la ponderata quanto irrevocabile decisione” di dimettersi dal CdA. Decisione che lo stesso presidente della Camera di commercio così spiega: “gli incarichi che svolgo in questa complessa e difficilissima congiuntura economica di presidente della Camera di commercio e di segretario provinciale della Confartigianato richiedono a tempo pieno tutto il mio impegno e tutta la mia attenzione”. Lo stesso Bianchi proprio a causa dei suoi impegni e “non certo per mancanza di interesse o volontà” non aveva potuto partecipare alle ultime riunioni del CdA.
Nel ringraziare tutto il Consiglio, il Collegio dei revisori dei conti, il direttore artistico e tutto il personale dello Sferisterio per l’importante esperienza personale che gli hanno consentito di fare in questi mesi, Giuliano Bianchi augura a tutti buon lavoro “nella certezza – scrive – che quanto iniziato insieme sarà portato avanti con il massimo impegno e con immutata dedizione, serietà e diligenza per raggiungere i migliori risultati per l’Associazione e per il territorio maceratese”.
Rammarico per la decisione presa da Bianchi viene espressa dal presidente della Provincia, Antonio Pettinari, che lo aveva voluto con convinzione nominare tra i consiglieri dello Sferisterio in rappresentanza dell’Amministrazione provinciale. “Rispetto e comprendo le motivazioni che sono alla base delle dimissioni” ha detto Pettinari -. “Lo stesso Bianchi – prosegue il presidente – mi aveva più volte manifestato recentemente la sua difficoltà a conciliare tutti gli onerosi impegni che quotidianamente lo attendono. Impegni che sono estremamente importanti, soprattutto in questo momento di crisi economica che, del resto, vede la Provincia e la Camera di commercio, insieme alle associazioni imprenditoriali e alle organizzazioni sindacali fortemente impegnate a creare le condizioni per la ripresa e lo sviluppo. Nel ringraziarlo per la qualificata ed importate collaborazione data in questi mesi, resto convinto che, anche se formalmente assente dal CdA, Giuliano Bianchi con la sua esperienza nel campo economico e manageriale e la Camera di commercio quale istituzione sempre attenta al territorio non mancheranno di dare il loro apporto di idee ed il loro sostegno allo Sferisterio e a tutto ciò che esso rappresenta per la cultura, l’immagine e l’economia del maceratese”.

Oh, uno che stimo! In questo momento in cui tutti stanno attaccati alle poltrone, uno che si dimette è da apprezzare!!!
Candido ufficialmente la Moroni, oppure Marco Travaglio o il sottoscritto alla poltrona lasciata libera….
Anch’io ci vedrei bene quell’adorabile “Traviata” di TAMARA MORONI. Purtroppo nel Cda dei ratificatori il merito conta poco o nulla! Tuttavia il buon Pettinar potrebbe sostituire il figliastro di Tambroni con il “Don Giovanni” di Santa Maria in Selva.
@ Cerasi
Io, te e Tamara mica abbiamo dietro i soldi della camera di commercio da lasciare all’associazione Sferisterio per montare il giocattolino di Micheli…
cmq sono curioso di sapere la nuova nomina…
Sento nell’aria voci che quotano un componente dell’ADAM. Nulla è per caso, neanche le dimissioni
@ lorenzo m
Chissà perchè con il giocattolino, soprattutto se spende e spande denari pubblici, ci giocano solo i soliti noti….
Per il Signor Cerasi:
al pubblico fanno credere che lo Sferisterio sia solo una macchina trita soldi però fa gola agli esponenti di questa città perchè Lei sa meglio di me quanto piglio comunicativo abbiano le parole Cultura, Teatro. Trattasi di svendita senza promozione dello Sferisterio
L’A.D.A.M ha eletto presidente onorario il dottor Giuliano Bianchi e presidente Alessandro Seri.
Sono bravi e seri come associazione, però ammazza sempre gli stessi… facciamo un bel boicottaggio alla stagione lirica che dite???
@ TRAVAGLIO Perchè spendere energie per un’autobomba?
@ lorenzo m
Cioè vorrebbe forse dire che, per casualità casuale e involontarietà involontariale, si è dimesso perchè già sapeva da chi sarebbe stato occupata la poltrona lasciata libera???
Presumo che sia io che ho capito male….
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Però mi fanno sorridere i nostri “intellettuali organici” , che ancora credono che siccome parlano di cultura, teatro o musica -automaticamente- vengono promossi a vate…
Poi gratti la finissima pelicola culturale e sotto trovi ben poco, quasi nulla…
Questi poeti, navigatori e santi solo perchè hanno letto 2 libri e visto uno spettacolo credono, anzi si autoconvincono, che sno una spanna più in su degli altri…
Insomma come organici potrebbero essere tranquillamente riciclati con l’umico (e la città ne troverebbe giovamento)… E più che vate questi mi sembrano dei water.
Per carità pure bellissimi e di fine porcellana, ma pur sempre water