Proseguono le ricerche dell’arma
con cui è stata uccisa Andreea Christina Marin

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Proseguono incessantemente nello specchio d’acqua di fronte al residence Lido Bello di Porto Potenza le ricerche dell’arma con cui è stata massacrata e uccisa all’alba di venerdì 27 gennaio la ballerina romena di 24 anni Andreea Christina Marin. All’opera ormai da settimane, i sommozzatori dei vigili del fuoco  che, insieme ai carabinieri, stanno provando l’oggetto contundente con il quale la giovane è stata prima tramortita nell’androne del palazzo dove viveva e poi finita sulla spiaggia di Lido Bello. Per l’omicidio di Andreea Christina Marin sono stati arrestati il presunto mandante, Sandro Carelli, insieme al figlio Valentino e ad altri due amici, Silvio Giarmanà e Sebastian Capparucci, indicati come gli autori materiali dell’assassinio. (foto di Roberto Vives)


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