E’ morto Tonino Guerra
“Interprete della nostra terra”
Il cordoglio del presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca
È morto questa mattina Tonino Guerra, il poeta e sceneggiatore romagnolo collaboratore di tanti grandi registi, da Fellini ad Antonioni, da Rosi ai fratelli Taviani. Nato nel 1920, aveva da poco compiuto (il 16 marzo) 92 anni. Da qualche tempo, avendo sentito che la fine si avvicinava, aveva scelto di tornare a vivere nella natia Santarcangelo, lasciando la casa-museo di Pennabilli – sede dell’associazione a lui intitolata – nella quale aveva vissuto dagli anni 80. Ammalato da qualche mese, Guerra si era aggravato nelle ultime settimane ed era stato ricoverato a Rimini per accertamenti, ma i sanitari lo avevano rimandato a casa. Accanto a lui nell’ora del trapasso, anche il figlio Andrea Guerra, noto musicista.
Il compleanno. Guerra, che da anni risiedeva a Pennabilli, in alta Valmarecchia, era tornato nella sua Santarcangelo in occasione del suo ultimo compleanno celebrato nella piazza principale della città su cui si affaccia la sua abitazione. In quell’occasione, la fontana della piazza era stata circondata da un soffice manto erboso, come desiderava lo stesso Guerra e tra i tanti accorsi a celebrare il poeta c’era anche il regista Ermanno Olmi.
Il cordoglio di Spacca. Il governatore delle Marche Gian Mario Spacca ha dichiarato: “Ci ha lasciato un grande uomo, interprete della nostra terra: un artista che con straordinarie doti di qualità e autorevolezza ha vissuto nell’arte le sue origini, quelle che amava definire “luoghi dell’anima”. Poeta, scrittore e sceneggiatore di fama, Guerra ha lasciato tracce dell’amore per la bellezza del nostro territorio in ogni sua opera: con la sua vita e le sue opere rimarrà per sempre nel nostro cuore.”
Il cordoglio di Ricci. Cordoglio è stato espresso anche dal presidente della Provincia di Pesaro e Urbino Matteo Ricci. “Con Tonino Guerra scompare un uomo straordinario, sceneggiatore e poeta ma soprattutto maestro di sogni e fantasia, capace di trasportare nel suo mondo incantato chiunque incontrasse sul suo cammino. Radicato alla sua terra e alla sua gente e profondamente innamorato delle sue origini, Tonino Guerra aveva l’umiltà dei grandi, la giovialità, la capacità di vedere nell’altro un’occasione di arricchimento umano. Ci ha insegnato a recuperare lo stupore dei bambini, restando al tempo stesso consapevole del passare degli anni. A nome mio personale e di tutta la comunità provinciale rivolgo ai familiari le più sentite condoglianze”

Ciao Tonino, sei stato grande e resterai grande nei nostri cuori.
Dirò una preghiera per te.
Addio grande poeta felliniano.