Nuova udienza del processo per l’omicidio dell’Hotel House
Il 23 aprile saranno ascoltati i testimoni della difesa
di Cristina Grieco
Nuova udienza oggi in Corte D’Assise per il processo a carico di Ben Alì Faycal, tunisino di trentacinque anni, e Ganna Prokofyeva, trentasettenne ucraina. Ben Alì Faycal è accusato di essere il mandante dell’omicidio avvenuto il 13 novembre 2010 nei pressi dell’Hotel House. Vittima il marocchino venticinquenne Lofty Draif, che dopo essere stato pestato a sangue nelle campagne di Porto Recanati, è stato lasciato agonizzante nel piazzale antistante l’edificio. Morirà qualche giorno dopo, senza mai riprendere conoscenza, nel reparto di rianimazione dell’ospedale di Civitanova a causa delle gravissime lesioni riportate. L’ucraina Ganna Prokofyeva, è invece accusata, insieme a Faycal, di aver concorso nell’omicidio del giovane marocchino. Oggi sono stati ascoltati quasi tutti i testimoni dell’accusa e ancora una volta pare che la testimonianza più importante sia quella di un altro imputato, nei confronti del quale si procede con rito abbreviato, ormai noto con il diminuitivo di Aslam, il quale secondo la difesa avrebbe partecipato al pestaggio e che invece nega qualsiasi coinvolgimento in quanto accaduto. Aslam ha negato di aver richiesto ad un’ altra testimone di lavargli i vestiti in quanto sporchi di sangue dopo il pestaggio e tale dichiarazione a contrasterebbe con quanto lo stesso avrebbe dichiarato precedentemente al Pubblico Ministero. Oggi è stata disposta la perizia sulle intercettazioni raccolte nel corso delle indagini. Il processo riprenderà il prossimo 23 aprile quando terminerà l’escussione dei testi dell’accusa: si inizierà con quelli della difesa e si procederà all’esame degli imputati.
