Lista Corridonia: un’assemblea popolare
sceglierà il candidato sindaco
Il portavoce Principi: "La gente chiede che la cosa pubblica si agestita da soggetti svincolati da interessi pubblici"
Il clima pre elettorale di Corridonia si fa sempre più frizzante e la Lista Civica Corridonia che si definisce provocatoriamente «l’unica veramente civica» dopo aver presentato nei giorni scorsi i suoi obiettivi, in pochi giorni ha costituito il comitato elettorale: «Vogliamo ridare la città ai cittadini – fa sapere il portavoce Nazareno Principi- e proprio per questo abbiamo deciso di partire ufficialmente solo dopo un incontro con la cittadinanza. Giovedì 22 marzo alle ore 21,30, nel teatro parrocchiale Lanzi terremo un’assemblea popolare pubblica alla quale la popolazione è invitata a partecipare. A proporre le proprie idee e soluzioni per una città e un territorio comunale che sia più nostro e più vivibile».
Verrà informata la cittadinanza della intenzione della lista civica di partecipare alle prossime elezioni amministrative. Quella sera sarà l’assemblea a scegliere il candidato sindaco della lista. «Questa decisione di correre per le amministrative è stata determinata dall’atteggiamento arrogante e incomprensibile di alcune persone, che forti della tessera di un partito hanno voluto imporre un candidato non gradito alla popolazione. I cittadini chiedono ad alta voce un cambiamento in comune poiché la Calvigioni ha scontentato gran parte delle persone. Un manipolo di tesserati, in evidente affanno e lontani anni luce dal problemi delle persone, hanno candidato un esponente legato ai potentati economici e ai proprietari di potenziali lottizzazioni. Il popolo invece chiede che a gestire la cosa pubblica siano persone svincolate da interessi economici e dagli affari. Solo in questo modo, opposto a quello praticato dai partiti politici, si possono fare gli interessi della collettività, dei più poveri, degli operai e delle persone più deboli. La lista civica intende dare voce a queste persone e non a chi fa costruire e consegnare il calcestruzzo al centro commerciale».
