Sorpreso a rubare oggetti sacri
nella chiesa Madonna dei Prati di Mogliano
R.G., pregiudicato è agli arresti domiciliari e sarà processato per direttissima. I carabinieri hanno recuperato tutta la refurtiva
Aveva quasi messo a segno il suo colpo “sacro” nella chiesa Madonna dei Prati di Mogliano quando,colto con le mani nel sacco, è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Macerata. Si tratta di R.G. , classe 1970, pregiudicato per reati specifici.
E’ accaduto la notte scorsa. Intorno alle 23, l’auto dei Carabinieri stava perlustrando la zona quando l’equipaggio ha notato dei fari di un veicolo nei pressi della Chiesa. A quel punto i militari si sono avvicinati ed hanno intravisto un’ombra sospetta. Era R.G. che usciva dalla Chiesa con diversi oggetti in mano. Sorpreso dai militari l’uomo si è dato alla fuga nei campi vicini, ma è stato prontamente inseguito e intercettato dai carabinieri che hanno rinvenuto tutta la refurtiva: una tavola antica raffigurante un dipinto ad olio della Sacra Famiglia, un quadro votivo della Madonna di Fatima, un candelabro in ferro battuto, delle antiche effigi raffiguranti le stazioni della Via Crucis, un tabernacolo decorato che conteneva due calici in oro e paramenti sacri ricamati.
La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla custode della Chiesa, che ha espresso tutta la sua contentezza. La chiesetta molto bella immersa nel verde è stata spesso oggetto di raid di tale natura.
L’operazione è conseguente all’attività investigativa quotidiana svolta senza risparmi di energie dai militari del Nucleo Operativo Radiomobile della Compagnia di Macerata che tengono costantemente gli occhi puntati sulle strade del territorio per arginare l’attività illecita legata ai furti nella zona.
L’arrestato, espletate formalità rito, é stato accompagnato propria abitazione. Per lui l’Autorità Giudiziaria ha infatti disposto gli arresti domiciliari Domani il processo per direttissima.
(redazione CM)


