Fede e omosessualità:
Padre Alberto Maggi su Panorama
L'intervista al direttore del Centro di Studi Biblici di Montefano
Sul numero del settimanale Panorama in edicola da venerdì, Padre Alberto Maggi, direttore del Centro di Studi Biblici di Montefano, viene intervistato dal giornalista Ignazio Ingrao (che gli dedica anche la foto a tutta pagina) sul tema, mai sopito, dell’omosessualità e Chiesa cattolica, dopo le polemiche ancora vive seguite al funerale di Lucio Dalla. L’articolo fa un excursus sulle comunità ecclesiali italiane che si dedicano ai credenti <omo>. «Il signore guarda i cuori non i genitali delle persone», così esordisce nell’intervista padre Alberto, con la chiarezza di linguaggio che ormai tutti gli riconoscono e apprezzano, rispondendo alle domande del giornalista che riporta la querelle di molte associazioni di omosessuali che sostengono l’ipocrisia della Chiesa riguardo ai credenti <omo>, manifestata apertamente con il silenzio sull’omosessualità di Lucio Dalla e il rifiuto della comunione ai gay, presenti al funerale del cantante. Proseguendo, padre Alberto, pur non entrando nella polemica, ma senza usare mezze misure, dice: «La missione della Chiesa non è quella di infliggere altre sofferenze alle persone, ma dare sollievo e serenità». Infatti, molte coppie omosessuali, con storie di grande sofferenza, rifiutate dalla famiglia e dalla Chiesa, si rivolgono al Centro Biblico di Montefano, per avere conforto e accoglienza spirituale: gli omosessuali non si sentono discriminati dalla predicazione di una buona notizia, quella di Gesù che è rivolta a tutti. «L’eucarestia non è un premio per i più buoni – aggiunge padre Alberto – bensì un dono fatto a tutti gli uomini: non sta a noi giudicare chi la merita e chi no».
Su questo tema, c’era già stata un’ intervista a padre Alberto, su Radio Tre Rai, lunedì scorso che aveva sollevato molto interesse negli ascoltatori e fra gli altri commentatori del programma radiofonico; giovedì mattina su rainews24 tornerà per trattare ancora lo stesso argomento.
Padre Alberto e il Centro Biblico di Montefano ( che anima insieme a padre Ricardo Perez ), stanno consolidando, giorno dopo giorno, il loro prestigio nazionale ed internazionale come uno dei centri più importanti dedicati all’esegesi e alla divulgazione del Nuovo Testamento. Intanto prosegue il successo editoriale dell’ultimo libro di padre Alberto Maggi libro “Versetti Pericolosi”, edito da Fazi nella collana Campo dei fiori diretta dal filoso Vito Mancuso. Il complesso architettonico del convento servita del XVII° che ospita il Centro Biblico di Montefano, è interessato da circa tre anni , da una profonda ristrutturazione di consolidamento strutturale che ne aumenterà anche l’ospitalità e l’accessibilità per gli incontri ed i seminari mensili che fanno convergere sul centro migliaia di persone ogni anno.
Condivido.
Ci mancava…….per pubblicizzare il suo ultimo libro non male la trovata.
«Il signore guarda i cuori non i genitali delle persone»
Non credo che per i credenti ci debbano essere poi altre molte parole o spiegazioni….
condivido pienamente le parole espresse da Padre Maggi; mi sembra di poter vedere che nella Chiesa si stà dando vita ad uno spiraglio di luce su questo tema pieno di controversie da parte di tanti padri spirituali; essendo un cattolico anch’io, padre di due figli, penso che tutto ciò che graviti intorno alla parola amore, agli occhi di Dio è cosa buona e giusta; a parere mio, gli omosessuali si possono avvicianare alla comunione poichè vivere la loro unione, non contrasta affatto le leggi della chiesa, ma le vivono in modo lievemente diverso (poichè l’unica eccezione è che due individui dello stesso sesso non possono procreare).
Bravo Padre Maggi; continua su questa delicata ed irta strada. Ciao
Sono cattolica e condivido cioò che esprime Padre Maggi.