Un Comitato contro la nuova scuola
PORTO POTENZA - I componenti dell'associazione criticano il progetto da 3 milioni di euro e chiedono che l'istituto sia dotato di una palestra, di un'aula magna e di una viabilità adeguata
Il progetto della nuova scuola primaria di Porto Potenza Picena, presentato dall’amministrazione comunale, non piace a un gruppo di cittadini. Nelle scorse settimane è infatti nato il comitato “ Nuova Scuola Parliamone” frutto dell’iniziativa di un gruppo di cittadini, che osservando il progetto preliminare della scuola primaria, l’ha trovato inadeguato e superficiale rispetto ai bisogni e alle aspettative delle famiglie e del Paese.
«Siamo profondamente convinti – si legge in una nota del comitato – che un’iniziativa così importante come la costruzione di una grande struttura pubblica dovesse essere strutturata in maniera più complessa e in modo da coinvolgere anche i cittadini. A sostegno della nostra attività abbiamo raccolto oltre 600 firme. Abbiamo intrapreso un percorso di dialettica anche con l’Amministrazione Comunale ma non ci riteniamo completamente soddisfatti rispetto alle iniziali aspettative.
Ci sembra doveroso a questo punto esprimere la nostra disapprovazione riguardo quanto afferma l’Amministrazione Comunale di Potenza Picena parlando di un progetto “condiviso” per la nuova scuola primaria. Infatti, il progetto definitivo approvato dalla giunta comunale il 30 dicembre non rispecchia le aspettative nate dai vari incontri con l’Amministrazione, in quanto non sono state soddisfatte tutte le richieste (soprattutto quelle ritenute da noi fondamentali) inoltrate all’Amministrazione Comunale sia con le varie lettere sia in occasione della nostra ultima assemblea pubblica 27 maggio 2011 alla quale ha partecipato anche il Sindaco.
Il comitato ha da sempre evidenziato le problematiche relative al progetto della nuova scuola, problematiche divenute poi i nostri obiettivi.
Più precisamente riteniamo assolutamente inderogabile che la nuova scuola deve essere dotata di palestra. Abbiamo chiesto che lo spazio polifunzionale, l’unico che nelle previsioni più immediate possa essere adibito a palestra, fosse utilizzabile fin dall’inaugurazione del nuovo edificio ritenendo auspicabile fare un appalto unico o almeno un progetto unitario (edificio scolastico+spazio polifunzionale) da realizzare in due stralci. Abbiamo inoltre chiesto che lo spazio polifunzionale si realizzasse di dimensioni adatte all’attività motoria con una superficie utile di almeno 300 metri quadri e con un’altezza superiore ai 4,50 metri indicati nella tavola del progetto preliminare. La scuola ha bisogno di un’aula magna che può essere creata unendo le 5 aule che ci sono in più rispetto all’attuale numero degli alunni. Riteniamo che tecnici progettisti possano creare da una superficie di 250 metri quadri un teatrino-aula magna. La nuova costruzione deve essere progettata dopo un attento studio della viabilità e dei parcheggi. Per questo abbiamo chiesto di promuovere uno specifico tavolo di confronto con i diretti interessati (lavoratori della scuola, genitori, vigili, tecnici) al fine di prevedere parcheggi e organizzare la viabilità per evitare intasamenti nelle ore di entrata ed uscita dalle scuole.
Vediamo però che il 28 novembre la giunta comunale ha approvato il progetto preliminare della nuova scuola (edificio scolastico + spazio polifunzionale + palestra di circa 1000 mq) da realizzare in 3 stralci successivi e il 30 dicembre ha approvato il progetto definitivo per il solo edificio scolastico per l’importo complessivo di 3.664.000 di euro.
Quindi dopo un anno di riunioni, incontri, assemblee, lettere, il progetto approvato è lo stesso presentato un anno fa, senza palestra e senza aula magna, progetto portato ed approvato dalla Giunta Comunale senza che il Sindaco e l’Amministrazione ci abbia dato notizia, nonostante i vari precedenti contatti e soprattutto la sempre dichiarata volontà di seguire le varie fasi del progetto della scuola.
Infatti da un lato è stato approvato un progetto preliminare “faraonico” per la nostra amministrazione comunale che, come ben sappiamo, lamenta sempre carenze economiche e che sarà molto difficile portare a termine (costruzione dell’edificio scolastico+spazio polifunzionale+palestra) poiché i 3.664.000 euro che derivano dall’operazione ex-ceramica andranno a finanziare la sola costruzione dell’edificio scolastico (primo stralcio di cui al progetto definitivo approvato). Dall’altro “si prende atto che nella programmazione delle opere pubbliche per l’anno 2013 l’amministrazione ha previsto la somma di 250.000 euro da destinare, unitamente alle economie provenienti dall’appalto principale, alla realizzazione delle strutture scolastiche e opere di urbanizzazione previste nel progetto generale “. Viene spontaneo chiedersi se con questi soldi si costruirà lo spazio polifunzionale o invece si effettueranno le opere di urbanizzazione, in ogni caso necessarie.
Riguardo la costruzione della palestra di 1000 metri quadri non si dà nessuna indicazione temporale, si dice soltanto che il progetto verrà realizzato per stralci successivi e che soltanto al completamento della nuova scuola primaria, dello spazio polifunzionale, del percorso di collegamento, della palestra e del percorso di collegamento di quest’ultima con la scuola si realizzerà il “campus” completando anche le opere relative alla viabilità ed alle infrastrutture. Utopia o realtà?
Riguardo la normativa sull’edilizia scolastica si specifica che gli standard di cui al D.M. 18/12/1975 saranno garantiti, per 500 alunni divisi in 20 classi, solo ad avvenuto completamento di tutte le strutture costituenti il campus.
Riteniamo, inoltre, come cittadini che i proventi per la costruzione della nuova scuola primaria, derivanti dall’aumento di volumetria dell’area fabbricabile della zona ex-ceramica sono un prezzo molto alto per il futuro di Porto Potenza, e non bastano, dobbiamo aggiungerne altri € 250.000,00 dalle casse dell’Amministrazione Comunale, per avere una scuola “incompleta” come quella presentata, senza una palestra.
Con questa lettera oltre a voler brevemente ricostruire tutto il percorso svolto dal nostro comitato ed evidenziare quelle che sono per noi le questioni fondamentali e su cui non possiamo transigere, vogliamo manifestare il nostro dispiacere, delusione e insoddisfazione per non essere stati interpretati nella giusta maniera da parte non solo dell’Amministrazione Comunale ma anche dalla varie istituzioni e associazioni che si sono occupate della questione “nuova scuola”.
