“Tesseropoli”: arrivati agli esponenti di Fli gli inviti al congresso del Pdl
Nuova puntata della telenovela che in questi giorni ha coinvolto il Pdl e i finiani, i quali continuano a denunciare iscrizioni falsate e mostrano le lettere inviate dalla lista "Noi siamo qui"
Dopo la lista degli iscritti fatta recapitare da un anonimo di fronte alla sede di Fli, Giorgio Pollastrelli, Veronica Fortuna e Felicè Munafò denunciano un nuovo “ambiguo” episodio che legherebbe il loro nome nelle liste del Pdl. Ieri sono giunte presso le cassette delle lettere delle loro rispettive abitazioni anche delle buste con posta ordinaria per la convocazione al congresso provinciale per l’elezione dei vertici del Pdl da parte della lista “Noi siamo qui”. “Non ne possiamo più, basta – sbotta Munafò – vogliamo essere depennati dalle liste del Pdl e questo episodio dimostra come Lattanzi prima e Brini poi abbiano detto solo menzogne in merito”. Le lettere sono state messe anche sulla bacheca facebook da Veronica Fortuna, coordinatore regionale di Generazione Futuro e da Giorgio Pollastrelli, coordinatore provinciale di Fli. “Mario Lattanzi dice che è impossibile che noi avessimo ricevuto l’invito per il congresso o che fossimo nelle liste – dichiara Pollastrelli – peccato che proprio ieri ci sono state recapitate queste lettere. Non siamo in cerca di pubblicità, vogliamo solo andare fino in fondo”. “Il Pdl nazionale dichiara che ci sono un milione di iscritti, beh ne sono un milione meno tre – dice la Fortuna – non crediamo sia un caso che nei documenti che ci sono pervenuti la somma complessiva dei tesserati comprende anche noi tre, oltre che una ventina di altri componenti che non hanno rinnovato la tessera”.
E il caso gira infatti tutto attorno a quei numeri e a quel “di cui” che includerebbe anche i finiani tra le fila del Pdl. Ovvero per il comune di Civitanova l’elenco dei soci riferisce che gli iscritti sono 538, di cui nel 2010 (ovvero coloro che non hanno rinnovato l’iscrizione ma che compaiono nella totalità degli iscritti, facendo dunque numero) 23. E proprio tra questi ci sarebbero i nomi della Fortuna e di Pollastrelli. “ A noi sarebbe bastato che si fossero scusati dicendo che era stato un errore e procedendo all’eliminazione da tutte le liste, compreso l’indirizzario nazionale – continua Pollastrelli – invece ci continuano ad arrivare inviti per congressi e mail informative interne. Ci stupisce che questo sia l’esempio che il Pdl dà ai nuovi iscritti”. “Mentono sapendo di mentire – aggiunge Munafò – a noi non serve pubblicità, se avessimo voluto fare uno scandalo saremmo andati domani al congresso con Striscia la notizia e con il Gabibbo sollevando un polverone. Abbiamo solo denunciato come qualsiasi altro cittadino avrebbe dovuto fare. Non è normale che un elenco con dati sensibili come l’iscrizione ad un partito pervenga presso la sede di un altro partito, chiunque avrebbe potuto prendere quei dati. Ora vogliamo solo che venga messa la parola fine, siamo di Fli, il Pdl ci cancelli per sempre”.
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LE TAPPE DELLA VICENDA
– Mercoledì sul sito di Generazione Italia l’accusa di Fli al Pdl e la smentita di Lattanzi (leggi l’articolo)
– Ieri la conferenza stampa degli esponenti maceratesi di Fli (leggi l’articolo)
– La replica del coordinamento provinciale del Pdl (leggi l’articolo)
– Brini: “Nessun caso tesseropoli” (leggi l’articolo)

