Carboni e Russo
rimettono in moto la Maceratese
Elpidiense sconfitta 2-0

ECCELLENZA - All'Helvia Recina la partita non è mai stata in discussione: a segno il centrocampista ed il terzino, in campo per 90' Arcolai al ritorno dopo l'infortunio di Urbania. Mercoledì turno infrasettimanale a Fossombrone
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Il centrocampista della Maceratese Valerio Carboni, autore del primo gol contro l'Elpidiense

di Filippo Ciccarelli

Finalmente si è tornati a giocare, dopo il  mese di stop dovuto alla neve che ha imbiancato l’Italia, rendendo impossibile il regolare svolgimento della stagione. C’era molta attesa per vedere all’opera la Maceratese in un campionato che, di fatto, è come se fosse ricominciato da zero: la condizione atletica e psicologica dei giocatori, l’approccio alle gare dopo essersi allenati in condizioni diverse dal solito, erano tutte incognite da risolvere. E non è un mistero che la curiosità fosse acuita da quanto accaduto nel match di andata a Cascinare, dove la Maceratese pareggiò per 2-2 al Ciccalè in un confronto molto sentito, e che ha avuto strascichi anche fuori dal campo (il vicepresidente del sodalizio biancorosso, Mirko Sirolesi, ha ricevuto il Daspo proprio a seguito di uno screzio con un tifoso locale). Il tempo ed il campo hanno però provveduto a costruire le gerarchie, con la formazione di Di Fabio che lotta insieme a Fermana e Tolentino per andare in serie D, e quella di Izzotti che si trova in piena zona playout.
Mister Di Fabio schiera un undici rimaneggiato, privo di Donzelli, fermato dalla febbre (e sostituito da Tartabini), con Cacciatore, Giandomenico e Benfatto seduti in panchina e alle prese con lievi fastidi fisici. La grande novità è rappresentata dalla presenza fin dal primo minuto di Arcolai, all’esordio nel 2012 dopo l’infortunio di Urbania che lo ha tenuto fermo per due mesi, in mezzo alla difesa.
Le squadre cominciano un po’ contratte, con la Maceratese manovriera soprattutto sulle fasce, grazie agli inserimenti di Rosi e Piergallini, mentre la formazione di Izzotti cerca la palla lunga per sfruttare lo spunto e la velocità di Trudo; nel primo quarto d’ora, però, sono più i passaggi sbagliati, da entrambe le formazioni, che quelli azzeccati.

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Mario Orta

Al 17’ dalla fascia destra della Maceratese arriva un cross confezionato da Tartabini che taglia fuori Marinelli in uscita, ma Orta non riesce a correggere di testa e la palla esce di poco a lato. Al 20’ Carfagna si prende un rischio tanto inutile quanto alto, cercando il dribbling in area di rigore su Giannandrea, che poi commette fallo sull’estremo difensore biancorosso. Al 22’ Mannocchi viene ammonito per un fallo commesso all’altezza della propria trequarti: sul calcio di punizione che ne segue Carboni cerca Rosi in area di rigore, ma la girata del fantasista brasiliano è debole e non ci sono problemi per Marinelli. La partita sale di ritmo, ed Orta al 24’ riesce a crearsi spazio nell’area di rigore dell’Elpidiense, sfiorando il gol con un tocco che esce a fil di palo. Gli ospiti mostrano di soffrire il pressing della Maceratese, che gioca spesso e volentieri nella metà campo degli avversari, senza però concretizzare la mole di gioco espressa. Ma la rete è nell’aria, e i biancorossi potrebbero passare al 33’, quando Biancucci, solo nell’area piccola, è riuscito a calciare in bocca a Marinelli un pallone che gli era capitato sul destro dopo il tiro di Rosi ribattuto dall’estremo difensore dell’Elpidiense Cascinare.
L’occasione persa non demoralizza la Maceratese, che anzi reagisce subito e passa al 36’: gran lavoro di Russo sulla sinistra, assist rasoterra a Carboni che dall’interno dell’area di rigore gonfia la rete, grazie ad un destro potente e preciso. E sull’asse Carboni-Orta-Rosi nasce anche il raddoppio della Maceratese; va in scena un’azione da manuale con geometrie da biliardo, innescata dall’autore del primo gol che libera Orta – in posizione regolare – a tu per tu con Marinelli: la punta biancorossa non si lascia sedurre dall’egoismo e serve Russo, un paio di passi dietro a lui, e al terzino non resta che insaccare. E’ il 42′ ed i tanti tifosi presenti acclamano a gran voce gli undici di casa, che riescono a raddoppiare anche grazie all’oblio della disastrosa difesa dell’Elpidiense, che ha permesso agli avversari di fare il bello e il cattivo tempo negli ultimi 20 metri della propria metà campo. L’unica fiammata degli ospiti arriva al 45’, quando Trudo calcia verso la porta di Carfagna, ma un difensore devia il suo tiro in corner.
Nella ripresa il copione non si modifica: la Maceratese continua ad accelerare, grazie anche alla verve offensiva del giovanissimo Tartabini e del solito Piergallini sulla fascia destra. L’Elpidiense Cascinare stenta in avanti, e non riesce a coprirsi dietro. Al quarto d’ora Bucci sfiora il gol con un colpo di testa che esce di pochissimo.  Izzotti in cinque minuti rivoluziona la squadra, inserendo Amadio, Marasca e Bracciotti al posto di Natalini, Mannocchi e Romagnoli, ma i  nuovi innesti non cambiano il corso del match, gestito bene e con la giusta intensità dai biancorossi, che al 24’ potrebbero far male in contropiede, ma l’azione partita dal break di Bucci non viene conclusa bene da Rosi. Al 29’ Rosi inventa un bel cross dalla destra, ma Orta incoccia alto e vanifica l’ottimo inserimento in area di rigore.
Al 35’ Trudo in spaccata corregge verso la porta un pallone battezzato fuori da Carfagna, ma la sfera rimane in gioco e serve la chiusura di Tartabini per spazzar via il pericolo. Il triplice fischio arriva poco dopo l’ultimo affondo dei biancorossi, con Rosi lanciato a rete e steso al limite dell’area. Ci sarebbe potuto stare il cartellino rosso ed il calcio di punizione, ma tant’è: la Maceratese esce tra gli applausi, con il pensiero rivolto alla gara infrasettimanale di Fossombrone, sconfitto 2-1 nella tana della Fortitudo Fabriano, e con la certezza di aver ripreso da dove aveva lasciato, con i 3 punti conquistati a spese della Vigor Senigallia.

Il tabellino:

Maceratese                    2
Elpidiense Cascinare 0

MACERATESE: Carfagna 6, Tartabini 6.5 (41’st Cacopardo sv), Russo 8, Bucci 6.5, Arcolai 6.5, Cucco 6.5, Piergallini 6.5 (27’st Troli sv), Biancucci 6 (35’st Giandomenico sv), Orta 6, Carboni 8, Rosi 7. A disposizione: Martinelli, Benfatto, Massetti, Cacciatore. All. Di Fabio.

ELPIDIENSE CASCINARE: Marinelli 6, Molini 4, Mannocchi  5 (16’st Bracciotti 6), Bracalente 5, Marranconi 5.5, Ciotti 5.5, Romagnoli 4.5 (16’st Marasca), Fabrizi 5, Trudo 6, Giannandrea 5.5, Natalini 5 (9’st Amadio 5). A disposizione: Canaletti, Detto, Mezzanotte, Cerretani. All. Izzotti.

Arbitro: Dal Pan di Belluno

Reti: Carboni al 36’pt, Russo al 42’pt.

Note: spettatori 800 circa. Calci d’angolo: 3-1 per l’Elpidiense Cascinare. Ammoniti: Mannocchi (E), Cucco (M). Recupero 1’+ 4’. Osservato un minuto di silenzio per i tre soldati italiani morti in Afghanistan.



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