Un pennello per rappresentare la Giustizia
Inaugurata l'esposizione agli Antichi Forni (GUARDA IL VIDEO)
di Gabriele Censi
La Giustizia come tema per la realizzazione di opere pittoriche e un concorso molto partecipato che si conclude con l’esposizione inaugurata ieri pomeriggio agli Antichi Forni di Macerata. Ne hanno parlato il promotore dell’iniziativa Mario Paciaroni, Procuratore della Repubblica, Vito D’ambrosio, Sostituto Procuratore Generale della Corte di Cassazione e il critico d’arte Armando Ginesi.
Le opere in mostra fino al prossimo 26 febbraio hanno fatto da cornice all’incontro molto partecipato realizzato in collaborazione con l’Associazione commercianti centro storico.“Lo scopo è di sensibilizzare l’opinione pubblica sui problemi nodali della Giustizia (sovraffollamento carcerario, lentezza dei processi, inefficienza) e sui grandi accadimenti di cui il sistema giudiziario deve quotidianamente occuparsi. Abbiamo avuto l’adesione -dice Paciaroni- di Regione , Provincia, Comune di Macerata, Camera di Commercio e Confcommercio. Un ringraziamento per il coordinamento ad Anna Calcaterra e Tiziana Tomassini”. La giuria del concorso d’arte, composta da Nino Ricci, Anna Verducci, Marina Mentoni, Lucio del Gobbo e Paola Ballesi, ha selezionato sessanta artisti. Il primo premio è andato a Giovanni Mazzanti, il secondo ad Antonella Servili ed il terzo a Maurizio Meldolesi. L’opera vincitrice del concorso di Giovanni Mazzanti di proprietà del Comune, verrà data in comodato d’uso al Tribunale di Macerata che la esporrà nei propri locali. La mostra sarà visitabile, al mattino dalle 10.30 alle 13 e il pomeriggio dalle 17.30 alle 20.



