Bando “Helvia Recina”
Il Miglio Verde non accetta l’esclusione

MACERATA - L'unica società partecipante alla gara replica alle spiegazioni di Canesin
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Lo stadio "Helvia Recina"

La cooperativa Miglio Verde è stata l’unica società a partecipare al bando per la gestione dello stadio  “Helvia Recina” di Macerata ma è stata esclusa perchè la commissione giudicatrice ha ritenuto che non fosse in possesso dei requisiti richiesti (leggi l’articolo). Interviene a proposito della gara l’amministratore unico della Cooperativa: « In merito al bando di gara per l’affidamento in concessione della gestione dell’impianto sportivo comunale dello Stadio Helvia Recina scaduto il 27 dicembre  ed a quanto scritto in un articolo del quotidiano on-line “Cronachemaceratesi.it”,  la Società Cooperativa Il Miglio Verde di Macerata, unica partecipante al bando di gara, tramite l’amministratore unico, vuole chiarire e puntualizzare ai cittadini maceratesi come sono andati i fatti: la Cooperativa aveva deciso di partecipare alla gara in quanto secondo il bando e secondo la propria interpretazione i soggetti ammissibili potevano essere “Società e Associazioni Sportive dilettantistiche, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate e federazioni sportive nazionali” nei cui statuti o atti costitutivi è indicato come oggetto sociale la promozione di attività sportiva dilettantistica.
La Società Cooperativa Il Miglio Verde, secondo il proprio oggetto sociale, oltre ad altre attività, ha anche la possibilità di promuovere attività sportive e di organizzare gruppi sportivi. In merito all’esclusione dalla gara la Cooperativa ritiene che la motivazione data dall’Assessore allo Sport del Comune di Macerata nell’articolo pubblicato da “Cronachemaceratesi.it” è quanto meno semplicistica poiché non specifica che il soggetto partecipante (la Cooperativa) è una società come indicava il Bando che ha come oggetto sociale anche la promozione di attività sportive.
La Cooperativa ritiene che, in base alla documentazione presentata, ai fini dell’ammissibilità, è stata fatta dalla Commissione Giudicatrice una valutazione superficiale, nonostante  il rinvio per approfondimenti. Come risulta dai verbali, il 28 dicembre alle ore 9,25  è stata aperta dal Presidente la seduta pubblica, alle 9,30 è stata chiusa dopodichè è stata aperta la seduta riservata è stata sospesa alle ore 9,45 e rinviata al giorno dopo alle ore 9,00 per poter approfondire la valutazione dei requisiti di ammissibilità.
La Cooperativa è inoltre rammaricata per come il Comune di Macerata ha intenzione di procedere dopo il mancato esito positivo della gara, espressa dall’Assessore allo Sport nell’intervista pubblicata da “Cronachemaceratesi.it” del 9/01/2012 e cioè: “….incontrerò i rappresentanti dell’Avis e della Maceratese per poi affidare alle due società la gestione dell’impianto sportivo”. Non era forse più giusto e trasparente rifare il bando di gara pubblicandolo in un modo più chiaro e dettagliato?
In conclusione, la Società Cooperativa Il Miglio Verde (costituita circa sei mesi fa tra giovani disoccupati ed inoccupati con lo scopo di unire gli sforzi per ricercare lavoro in ogni settore dei servizi in genere compreso nella promozione di attività sportive) ritiene che anche questa vicenda evidenzia la disaffezione dei cittadini nei confronti della Pubblica Amministrazione».



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