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Utente dal
19/1/2012


Totale commenti
3

  • Bando “Helvia Recina”
    Il Miglio Verde non accetta l’esclusione

    1 - Gen 19, 2012 - 10:05 Vai al commento »
    Credo che la questione vada sicuramente approfondita. Mi spiego. Il bando di gara è stato proposto, considerando la cifra postra a base di gara, con il solo scopo di non far partecipare nessuno  e ricorrere poi alla trattativa privata per aggiudicarlo a piacimento. Credo che l'Amministrazione Comunale di Macerata stia veramente esagerando!
  • Tartabini: “Il caso Cittadella dello Sport
    dimostra che questo non è un Paese normale”

    2 - Gen 20, 2012 - 16:53 Vai al commento »
    Mario Iesari Il futuro contratto di concessione chiarirà se ci sono statti "furbizie" e "maneggi" e  chi eventualmente se ne è avvantaggiato. Per quanto concerne l'appalto dello stadio Helvia Recina  che individua come una "gestione della struttura  per integrare i redditi (o ridurre i costi) necessari a svolgere la loro attività" credo che possa essere  una finalità che mai l'Amministrazione Comunale  potrà dichiarare o sottoscrivere perchè porrebbe in essere un comportamento politicamente "scorretto" e,  sicuramente, illeggittimo. Giustamente la Miglio Verde rivendica l'emissione di un nuovo bando di gara,  non ricorrendo i presupposti per la scelta del concessionario a trattativa privata, questa volta tarato meglio del precedente (magari con l'aiuto delle "società locali che meglio conoscevano quello a cui dovevavo far fronte") dalla  cui  concorrente partecipazione l'Amministrazione può solo trarre maggiori economie. Per quanto riguarda l'impegno in società dei suoi parenti che non hanno in cambio "vantaggi" di sorta per quello che fanno, pensi solamente a tutti quei volontari che operano nelle associazioni sportive cittadine o negli sport minori e non possono nemmeno contare sui benefici che, indirettamente, l'Amministrazione Comunale riserva ad  alcune privilegiate società locali!
    3 - Gen 19, 2012 - 19:22 Vai al commento »
    Credo che quella strana "cosa" successa nella vicenda riguardante la Cittadella dello Sport non sia una caso isolato, ma faccia parte di una "tecnica" oramai  consolidata in Comune. La concessione in gestione dell'impianto sportivo Helvia Recina finirà per assomigliare molto alla questione della Cittadella. La cifra posta a base di gara (mi pare fossero 90.000€), ritenuta del tutto insufficiente dalle associazioni sportive locali a coprire i costi effettivi di gestione e manutenzione, ha mandato quasi deserto l'appalto. La cooperativa Miglio Verde, unica partecipante, con un cavillo è stata esclusa e l'Amministrazione Comunale si sente o si è sentita in diritto di procedere a trattativa privata convocando gli attuali concessionari i quali concorderanno con il competente Assessore una gestione (logicamente) ad una cifra di contributo comunale ben più alta dei 90.000€ o una cifra appena inferiore depennando però dal capitolato di appalto tutta una serie di voci e condizioni importanti, facendo sostenere, al Comune (e indirettamente ai cittadini) un costo ben superiore a quello  offerto dalla Miglio Verde (sicuramente inferiore ai 90,000€ in quanto la gara era al ribasso), a parità di voci e condizioni. Il confronto con la Cittadella dello Sport sarà forse improprio, ma  le conclusioni identiche: un maggior costo rispetto a quello ottenuto con il bando di gara. Ancora un esempio di cattiva gestione! Mi pare che le indicazione del Governo Monti agli Enti Locali vadano in tutt'altra direzione! Avanti così...per quanto ancora?  
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