Esultano Aurora Treia e Potenza Picena
La doppietta di Fede trascina il Matelica

IL PUNTO SUL TORNEO DI PROMOZIONE - Crisi nera per Vigor Pollenza e Monteluponese, rispettivamente ultima e penultima della graduatoria. Urge un immediato riscatto
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L'attaccante del Potenza Picena Manuel Dell'Aquila

di Federico Bettucci

Il Portorecanati perde momentaneamente la testa della classifica. Dopo sei turni Pagliare e Folgore Falerone vantano 13 lunghezze, contro le 12 della squadra di Cantatore, appunto, e del Porto Sant’Elpidio (che ha però disputato un match in meno). Ma sono dettagli, con trenta battaglie ancora tutte da vivere. A preoccupare il Portorecanati, e non poco, è la consistenza del passivo subìto sabato pomeriggio a Macerata contro la Vis, vittoriosa con un perentorio 3-0 che non ammette repliche. Seconda sconfitta stagionale per i rivieraschi, anche questa fuori casa (il primo ko fu quello di Passo diTreia contro l’Aurora). Malgrado le polveri bagnate del week end, l’attacco rimane il più prolifico con 13 reti messe a segno (più di due a partita di media); la retroguardia si è però dovuta inchinare già sette volte. Il secondo reparto avanzato del campionato diventa quello della Vis Macerata, salita in sesta piazza con 10 punti: il tris è opera di Di Francesco, Gentili (rigore, nell’occasione espulso Serangeli) e Aquino. I biancoazzurri si portano subito avanti con il lavoro sferrando un uno-due micidiale (più una traversa di Aquino sullo 0-0) agli ospiti già nei primi 15 minuti e chiudendo poi il conto a metà ripresa (prima dell’intervallo legno di Amadio). Portorecanati letteralmente travolto. Vincono e convincono, tutte in casa e tutte senza subire gol, andando nell’ordine di una graduatoria ancora incerta e confusa, Trodica (10 punti), Aurora Treia (9) e Potenza Picena (7). Il Trodica di un Mazzaferro partito alla grandissima (senza la doppia rimonta-beffa del San Marco all’esordio nel turno infrasettimanale, sarebbero state tutte vittorie) abbatte 3-0 il Chiesanuova, squadra per ora abbastanza attardata in classifica (4 punti e sempre ko in trasferta). Il secondo tris del week end lo confezionano Cicconofri (un gioiello il suo centro), Bartolucci e D’Angelo (sono già 5 i suoi gol totali), tutti a segno nella seconda parte di gara. Otto squadre non hanno mai pareggiato: tra queste l’Aurora Treia, che ha raccolto tre battute d’arresto ed altrettanti successi. L’ultimo, casalingo, sabato: Cuprense al tappeto 1-0, colpo di coda di Menghini e tre punti intascati. Il numero 8, a pochissimo dal fischio finale, con gli avversari in inferiorità numerica, riprende un pallone vagante dopo che una punizione al bacio di Di Francesco era stata deviata sul palo dal portiere ospite ed insacca. Zitta zitta risale la china la grande protagonista della passata stagione, vale a dire il Potenza Picena, a metà classifica ma con una gara da recuperare. L’insidioso Montegiorgio è superato di misura grazie al terzo gol (alla quarta presenza) in campionato di Dell’Aquila, poco prima dello scoccare della mezz’ora di gioco. La compagine di Santoni ha raccolto i suoi 7 punti tutti tra le mura amiche. Per chi ama emozioni e gol sono sconsigliati gli incontri che riguardano il Porto Potenza: arriva un altro 0-0, stavolta in casa contro il Loreto, il terzo dal via del torneo. La formazione di Esposto può esibire un’ottima difesa (appena 4 le reti incassate, 3 solamente nello sfortunato match di Ripatransone, la migliore insieme a Folgore, Pagliare e Porto Sant’Elpidio) ma anche una linea d’attacco inconcludente, capace di bucare i nemici appena una volta in 540 minuti. Nell’ultimo impegno da registrare due tentativi di Canavesi e uno di Diomedi nella ripresa. Gli ultimi due posti sono della Monteluponese (una vittoria e cinque sconfitte) e della Vigor Pollenza (un misero punto), che hanno anche le difese più perforate del raggruppamento. Entrambe vedono espugnato il proprio campo, la prima 2-0 dal San Marco e la seconda 1-0 (con tante occasioni per passare in vantaggio buttate nella spazzatura) dall’Avis Ripatransone. Nel girone A finisce male per l’Apiro nella partitissima con l’Offagna: gli ospiti, solitari al primo posto, passano 3-2. Partita dai mille episodi, con l’Apiro (formazione rimaneggiata) che rimonta un eccessivo ed immeritato doppio svantaggio e che quando meriterebbe il terzo gol viene infilato a 6’ dal termine dai quotati avversari, per giunta ridotti in dieci effettivi. Esulta invece il Matelica, che ringrazia il suo cannoniere principe Francesco Fede: il numero 9 nella ripresa stende il Marotta con un tap-in e con una magnifica girata volante, prima di prendersi anche la standing ovation a pochi giri di lancette dalla fine. Primo hurrà per la truppa di Palombi, ora a 6 punti in graduatoria.

 

IL PERSONAGGIO DELLA SETTIMANA: Francesco Fede (Matelica). Il goleador del Matelica prende per mano la sua squadra, ancora a secco di successi nel nuovo e difficile campionato. Passata l’ora di gioco, con il punteggio inchiodato sullo 0-0, prima colpisce sottomisura da rapinatore, poi elegantemente come solo lui sa fare, con un pregevole tiro al volo. Bomber.

 

LA FORMAZIONE DELLA SETTIMANA:

1 – Terjek (Porto Potenza)

2 – Tartari (Aurora Treia)

3 – Cicconofri (Trodica)

4 – Palombi (Matelica)

5 – Lazzoni (Matelica)

6 – Rapacci (Vis Macerata)

7 – Racz (Trodica)

8 – Menghini (Aurora Treia)

9 – Fede (Matelica)

10 – Dell’Aquila (Potenza Picena)

11 – Aquino (Vis Macerata)

Allenatore: Palombi (Matelica)



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