Operativo un centro di fisioterapia nel campo profughi saharawi

La struttura è stata realizzata dall'associazione Rio de Oro con il contributo di “Con Nicola oltre il deserto dell'indifferenza”
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E’ finalmente operativo il Centro di Fisioterapia realizzato, presso i campi profughi saharawi di El Aiun (deserto del Sahara), dall’Associazione Regionale di Solidarietà con il Popolo Saharawi- Rio de Oro -, grazie al generoso contributo dell’Associazione “Con Nicola oltre il deserto di Indifferenza”, che oltre un anno fà, ha risposto alla richiesta di sostegno lanciato dalla Rio de Oro. I lavori di costruzione si sono conclusi nel mese di aprile 2011 e sono stati svolti da personale locale. La costruzione è stata effettuata  con mattoni di cemento. I pavimenti sono stati realizzati in ceramica ed il tetto ha  una copertura con pannelli di lamiera, con un rivestimento successivo di cemento e gesso, per proteggere dal calore e dalla eventuale pioggia. La struttura attualmente è stata arredata con la poca attrezzatura che era in uso presso l’ospedale del campo di El Aiun, quali tappeti, cyclette, pochi cuscini di postura, due lettini da massaggio e una poltrona. Nella stanza dedicata all’ufficio/archivio, poi, sono presenti, un tavolo e uno scaffale. Ma Rio de Oro, sfidando anche le difficoltà  che in questi ultimi mesi si registrano negli scambi commerciali con il nord dell’Africa, ha già inviato nuovi e funzionali arredi con apposito container, destinati al centro. Dall’estate 2011, presso il centro di fisioterapia, prestano, quindi, la propria attività due fisioterapisti, i quali ricevono dalla  associazione un compenso mensile di  €. 50,00,  per le loro prestazioni. Il centro ha un orario giornaliero di 6 ore tutti i giorni e, ad oggi, viene utilizzato, gratuitamente, da circa 80 utenti mensili. Gli utenti, sono per lo più,  bambini con disabilità e/o pazienti in riabilitazione per patologie ortopediche e traumatologiche. Alcuni di loro, sono gli stessi bambini che il Comune di Macerata ha ricevuto il 27 luglio in consiglio comunale e giunti in Italia con un progetto di ospitalità e di cure sanitarie.

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Presso il nuovo centro di fisioterapia, inoltre, nuove figure di fisioterapisti svolgeranno la loro formazione e tirocinio, compatibilmente con la presenza di fisioterapisti italiani e/o di altri paesi, che volontariamente si presteranno a dare questo servizio. Ora Rio de Oro e Con Nicola oltre il deserto di Indifferenza stanno valutando la possibilità di organizzare una delegazione che, da Macerata, si rechi sul posto per apporre presso il centro di fisioterapia, apposita targa in memoria di Nicola Bommarito, giovane maceratese scomparso prematuramente e che, come ricordiamo, era diplomato in massofisioterapista ed amava il deserto. Ma l’abbraccio di amicizia va anche ad un’altra associazione che ha partecipato al progetto: l’associazione “I Girasoli” di San Giovanni in Persiceto (BO), un’associazione nata dalla volontà di genitori, parenti e amici di tre ragazzi  deceduti in incidenti stradali. Il ringraziamento di Rio de Oro va, quindi, anche e soprattutto a Nicola, Matteo, Samuele e Sergio …. giovani anime, che attraverso l’impegno e l’amore dei loro affetti più cari, hanno superato la distanza della morte e donato a questo mondo un centro di cura che per molti bisognosi appare come un “miraggio nel deserto”!

Babara-Vittori-con-medici-davanti-un-ospedale-dei-campi-profughi      Con-una-famiglia-nei-campi-profughi     costruzione-ultimata-del-ce-ntro-di-fisioterapia-   in-visita-al-centro-di-fisioterapia-   Lavori-di-costruzione-del-centro-fisioterapia-

 



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