Crisi politico-amministrativa
al Comune di Appignano
Interviene Felice Munafò (Fli)
Da Felice Munafò, vicepresidente provinciale di Futuro e Libertà riceviamo:
“Il Comune di Appignano è nel pieno di una crisi politico – amministrativa che ha come protagonista il Sindaco Osvaldo Messi. Negli ultimi giorni si sono infatti acuite le prove di una crisi nella Giunta con la sostituzione di un Assessore e del Vicesindaco (Testa e Cerquetella) dimissionari dopo critiche generalizzate della popolazione alla chiusura per due mesi del centro cittadino con una isola pedonale, da loro stessi difesa strenuamente. Pare chiaro che questo fatto sia solo l’ultima goccia che ha fatto traboccare un bicchiere già quasi pieno e che dimostra senza smentita che la maggioranza della Lista Girasole è ormai spaccata e in dissolvimento. Secondo alcuni i motivi veri della spaccatura possono essere ricondotti alla discussione interna al PD e alla Sinistra su come preparare la lista per le prossime Comunali e l’individuazione di un Candidato Sindaco. Ovvero se sia meglio seguire il Modello Macerata (PD + UDC), già vincente in Regione o non imbarcare i centristi alle comunali. Resta il fatto che l’ormai ex Assessore Vicesindaco Cerquetella è personaggio politico noto nel PD provinciale e pare proporre con forza il nuovo modello politico provinciale. Il Sindaco Messi sta cercando di allargare la maggioranza per non rischiare brutte sorprese dai Consiglieri dissidenti ma con pochissimo successo, dopo il rifiuto di Vincenzo Calamante (Gruppo Calamante) di entrare nella maggioranza. L’altra opposizione (Gruppo Guido) resta alla finestra senza nessuna iniziativa e si abbandona a sterili polemiche che non cambiano la loro situazione di stallo ormai da due anni, anni persi in un nulla di fatto sia in Consiglio che sul territorio”. Il vicepresidente provinciale di Fli Felice Munafò ha sottolineato la sua assoluta indifferenza a vicende che sono convulsioni interne alla maggioranza della lista di Sinistra Girasole. Tutto ciò non metterà assolutamente in pericolo la tenuta della Amministrazione Messi dato che nessuno degli attori di questo dramma avrà il coraggio di staccare la spina al moribondo Girasole e spiegare agli elettori il motivo di questo contendere. Perciò la paralisi della Lista Girasole avrà come risultato l’acuirsi di spaccature politiche e lo sfaldamento anche della Lista Guido alla opposizione, lista che si richiamava al centro destra e sostenuta anche da UDC e PDL. Se l’UDC accettasse di saltare il fosso e passare col PD cosa rimarrebbe della opposizione in Consiglio Comunale, chiede Munafò? O è una delle ragioni per cuila Listadi opposizione di opposizione non ne fa? Si attendono sviluppi nei prossimi giorni.
