Sgomberato un monolocale
Era stato occupato abusivamente
RECANATI - Un extracomunitario viveva nella stanza in condizioni non igieniche da anni
Ha abbozzato un minimo di resistenza, ma alla fine ha caricato le sue cose in auto e se n’è andato. Un extracomunitario di origine marocchina questa mattina è stato costretto a lasciare il monolocale situato al secondo piano dello stabile comunale di via Campo Boario di Recanati. Una stanza di pochi metri quadrati che ha occupato abusivamente negli ultimi anni senza le piu’ elementari norme igenico – sanitarie. Ad eseguire la procedura di sgombero sono stati gli agenti della Polizia Municipale, coaudiovati dai Carabinieri della locale stazione che sono intervenuti dopo che l’uomo ha abbozzato un pizzico di resistenza. A calmarlo e convincerlo a cambiare aria, il maresciallo Mascia. Lo sgombero renderà felici le tre realtà associative che hanno la loro sede nello stesso stabile: il motoclub Franco Uncini, il Camping Club ma sopratutto il Gruppo di Recanati e Castelfidardo dell’Associazione Nazionale Alpini che con l’extracomunitario erano costretti a spartire il medesimo pianerottolo. Piu volte negli ultimi anni i responsabili di queste associazioni avevano segnalato agli organi competenti il disagio di condividere lo stabile con un individuo non particolarmente avvezzo alle piu’ basilari regole di convivenza. Panni sporchi, avanzi di cibo e quant’altro ingombravano spesso e volentieri le scale che portano al secondo piano, tanto da costringere le ex penne nere a limitare al massimo gli incontri nella loro sede. Il bagno, situato al pian terreno e costruito con l’opera volontaristica dei soci del Motoclub, non era piu’ utilizzabile in quanto era diventato ad uso esclusivo dell’estracomunitario e dei suoi amici che spesso alloggiavano nella sua stanza. Una situazione diventata con il tempo insostenibile ma che ora sembra aver trovato un lieto fine. A questo punto non resta che attendere l’intervento degli operai del Comune per la pulizia dell’appartamento, mentre è stato già provveduto a cambiare la serratura del portone d’ingresso in modo da evitare una ulteriore locazione abusiva. L’operazione effettuata questa mattina è collocata all’interno di un ampio piano messo a punto dall’amministrazione comunale, volta a rientrare nella legalità per quanto riguarda l’uso di alcuni immobili ma sopratutto per riscuotere i tanti affitti arretrati. Una situazione, quest’ultima, che ha recato un grave danno alle casse pubbliche e alla quale la giunta Fiordomo ha risposto con le maniere forti mediante il conferimento di numerosi incarichi legali per seguire due sgomberi di immobili occupati abusivamente e sette procedure di sfratto per morosità.
