L’Upi Marche pensa alla Consulta
per ricorrere contro i tagli
Le province delle Marche sono unite contro i tagli agli enti locali previsti dalla manovra e pensano anche ad un ricorso alla Corte Costituzionale. “Il Consiglio di Presidenza dell’UPI Marche, riunitosi questa mattina ad Ancona – si legge in una nota – ha espresso condivisione sui contenuti dei documenti consegnati dall’Upi nazionale in occasione dell’audizione alla Commissione Bilancio del Senato, relativamente alle proposte di modifica della manovra per le norme di carattere ordinamentale e per la parte economica”. Nell’incontro, le Amministrazioni provinciali hanno stabilito di richiedere un incontro al Presidente della Regione GianMario Spacca, a cui sara’ proposto di procedere con un ricorso alla Corte Costituzionale “in merito – si sostiene nel comunicato – all’illegittimita’ dei contenuti della manovra stessa per quanto riguarda gli articoli 15 e 16 , riguardanti l’accorpamento delle Province e dei piccoli Comuni”. L’UPI Marche ha deciso inoltre di aderire, martedi’ 30 agosto, alla manifestazione promossa ad Ancona da Anci e Legautonomie Marche contro le norme attualmente in discussione. Alla riunione di oggi hanno partecipato i Presidenti delle Province di Fermo Fabrizio Cesetti; Ancona, Patrizia Casagrande; Macerata con Antonio Pettinari e Ascoli Piceno con Piero Celani. Perla Provinciadi Pesaro ha partecipato all’incontro l’assessore Renato Claudio Minardi.(AGI)