Chiude il Camerino Festival con un concerto del maestro Campanella dedicato a Lizst
Nell’anno in cui il mondo della musica celebra il bicentenario della nascita di Franz Liszt (1811-1886), il pianista Michele Campanella dedica interamente la sua attività di pianista e direttore d’orchestra, per tutto il 2011, al compositore ungherese da lui studiato e amato fin da giovanissima età. Per questo è davvero un’occasione unica il concerto che Campanella, accreditato e applaudito come uno dei massimi interpreti lisztiani, ha in programma al Teatro Marchetti di Camerino venerdì 18 agosto 2011 alle ore 21.30 nell’ambito del Camerino Festival. Un occasione per ascoltare alcune splendide rarità pianistiche di Liszt: il magnifico affresco italiano Deuxième Année de Pèlerinage: Italie, l’ Après une lecture du Dante (Fantasia quasi Sonata), la Valse–impromptu, le Quatre Valses Oubliéese, in chiusura, il virtuosistico e celebre Mephisto-Valzer.
Michele Campanella suonerà prossimamente a Milano per il Festival MI.TO, dirigendo anche l’Orchestra giovanile L. Cherubini e inaugureràla Stagione da Camera dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Romail 21 ottobre. Fra gli appuntamenti di spicco in questo impegnativo 2011, quello del 30 settembre (repliche il 1° e 4 ottobre), in cui Campanella raggiungerà Riccardo Muti a Chicago per il culmine dellecelebrazioni lisztiane con l’esecuzione, insieme alla Chicago SymphonyOrchestra, del Primo Concerto per pianoforte e orchestra.
Michele Campanella è inoltre l’autore de “Il mio Liszt. Considerazioni di un interprete”, un volume edito da Bompiani che ha voluto dedicare al compositore ungherese, permeato di ricordi personali econsiderazioni artistiche, frutto di un intenso e approfondito lavoro e un atto di omaggio al compositore da lui amato e studiato tutta unavita.