Premio Fornarina a Maria Raponi
Panifici: Mengoni lancia l’allarme
SAN GINESIO
di Gabriele Censi
L
e feste medievali di San Ginesio si sono aperte nel segno della tradizione in un’ambientazione speciale. Nella Chiesa dei santi Tommaso e Barnaba, sede della Confraternita dei Sacconi, è stato il priore Giovanni Petrelli a consegnare il riconoscimento che ogni anno viene dato per celebrare la virtù femminile e per sottolineare il ruolo fondamentale della donna nella società contemporanea. La Fornarina del 2011 è Maria Raponi, titolare del più antico forno di San Ginesio, per essersi particolarmente distinta per l’alto profilo morale del suo impegno generoso nella sua attività professionale a favore dei minori, dei poveri, dei diseredati, e degli oppressi nella società di oggi. L’occasione è stato anche per un dibattito sull’arte del pane con l’intervento in particolare di Enzo Mengoni presidente nazionale dei panificatori: “La nostra attività è a rischio per il futuro, se continua così mangeremo solo pane in cassetta! Non ci sono fondi europei, i giovani non lavorano di notte, manca il sostegno politico e della comunicazione, un’analoga crisi nella ristorazione ha avuto una inversione di tendenza grazie a qualche trasmissione televisiva sulla cucina…” Sono intervenuti anche il relatore Piero Tordelli (psicoterapeuta e Sociologo), l’assessore alla Cultura del Comune di San Ginesio Adriano Campugiani, l’assessore regionale Luca Marconi e Giulio Pantanetti. 