Pensare Macerata: “La partecipazione come valore e progetto politico”
La lista civica fa il punto su quanto svolto nel primo anno di presenza in Consiglio comunale e in Giunta
Dalla lista civica Pensare Macerata, riceviamo:
Abbiamo superato l’anno di presenza della nostra Lista Civica Pensare Macerata in Consiglio Comunale e in Giunta. Riteniamo che essere parte dell’azione amministrativa sia un privilegio e possa dare la possibilità a tanti di esprimere le proprie istanze e di promuovere il cambiamento.
Crediamo che un valore essenziale per il cambiamento che è stato cavallo di battaglia per la nostra campagna elettorale, dalle primarie in poi, sia la Partecipazione. Vogliamo evidenziare alcuni elementi che danno lustro a tale progetto e confermano questa affermazione:
Ricostituzione dell’Associazione Salvambiente. Con l’assemblea del 14 luglio è stato portato a frutto il lavoro che da un anno alcuni cittadini maceratesi insieme ad esponenti di Pensare Macerata hanno fatto. L’associazione ha portato centinaia di persone a discutere con i sindaci di Macerata, Tolentino e Pollenza, organizzando un’assemblea molto partecipata. Gli abitanti della frazione di Sforzacosta, esasperati dai disagi dell’impianto del Cosmari, hanno avuto una cassa di risonanza costruttiva e di prospettiva per la risoluzione dei problemi. Inoltre, l’Associazione che è composta da cittadini di Sforzacosta, secondo lo statuto del Cosmari può avere diritto di presenza nel Consiglio di amministrazione del Consorzio. Crediamo sia un lavoro meritorio e che coincida con le istanze della partecipazione così come descritte e promosse nella nostra Costituzione.
La Giunta Itinerante. E’ essenziale per dare soluzione ai problemi di una comunità che i cittadini non siano destinatari passivi dell’intervento pubblico ma che siano ritenuti una risorsa strategica con la loro partecipazione alle scelte pubbliche. Con l’inizio del percorso Macerata Partecipa, il 13 luglio a Villa Potenza si è iniziato un nuovo progetto politico, fortemente voluto dal nostro assessore Federica Curzi. L’idea proposta è stata quella di un patto di quartiere, che riesca ad unire la progettualità dei cittadini e le loro esigenze a quelle di un’amministrazione che ha il dovere di ascoltare e di rispondere ad essi. Lo stesso metodo nel mese di settembre sarà proposto nelle altre Giunte itinranti. L’opuscolo che l’assessorato alla Partecipazione sta divulgando come guida al bilancio comunale 2011 e come premessa alla consultazione coi cittadini in vista del bilancio 2012 è inoltre uno strumento di sviluppo della coesione sociale e della responsabilità condivisa.
Innovazione L’investimento sul wi fi free dimostra la volontà di far vivere lo spazio pubblico in modo gratuito e libero. Oggi, la partecipazione non è completa se non passa dal web – come dimostrano i referendum di Giugno sui beni comuni.Lo sviluppo della nostra città in innovazione, cultura digitale e partecipazione anche su web ci rende una città a vocazione contemporanea e può costruire le premesse per essere capofila di un rinnovamento culturale in tema di democrazia.
Crediamo che in un momento di crisi finanziaria spaventoso come questo, dove gli enti locali fanno fatica ad assicurare i servizi essenziali e a garantire lo sviluppo del territorio, sia molto utile e intelligente investire in termini politici sulla Partecipazione come chiave di volta: unire i protagonisti, i settori e gli strati di una comunità all’insegna del bene collettivo è l’antidoto perché la crisi economica non diventi anche morale e sociale.

…dopo aver pensato Macerata per un anno sara’ ora di fare Macerata!
Dicvo veramente me so ruttu de esse piatu in giru