Guzzini sul caso Apm: “Ora si dovrebbero dimettere i consiglieri di maggioranza”
Da Marco Guzzini, consigliere comunale del Pdl Macerata:
“In questi ultimi giorni il caso APM ha generato un nutrito interesse non solo del Consiglio Comunale ma soprattutto dei cittadini maceratesi. Si è dimesso il presidente dell’APM. Si è dimesso l’intero cda dell’ APM.
Mancano all’appello le dimissioni dei consiglieri di maggioranza che ormai da troppi anni mal governano Macerata.
Possiamo davvero fidarci di una sinistra maceratese miracolata sulla via di Damasco che perpetua la trasparenza e la correttezza delle pratiche istituzionali? Siamo davvero sicuri che i partiti di maggioranza sono stati animati da uno spirito sano volto a favorire il bene dei cittadini? Se cosi fosse dove sono in questi ultimi anni gli stessi consiglieri di maggioranza che hanno ottenuto l’azzeramento del cda APM, quando nella nostra città si sono susseguiti moltissimi casi di malgoverno, di poca trasparenza, di progetti sbagliati, di investimenti raddoppiati rispetto ai progetti iniziali per gravi errori tecnici. Dove erano? Perché in quei casi nulla si è mosso come in questi giorni? Perché nessuno è stato rimosso dal suo incarico? Forse perché erano stati propri gli stessi consiglieri di maggioranza a dare quegli incarichi e non il Sindaco?
Le mie sono evidentemente domande retoriche che tracciano un amaro scenario per i nostri concittadini: l’unico obiettivo che i consiglieri di maggioranza stanno seguendo è quello di mettere in difficoltà il sindaco Carancini. La città è sottoscacco di una politica che non ha a cuore il bene dei cittadini ma preferisce giocare al massacro pur di vendicare una delusione personale per un incarico non ottenuto.
I consiglieri di maggioranza ci facciano sapere al più presto cosa intendono fare da grandi! E’ giunto il momento di dire basta a questa politica schizzofrenica maceratese dove la maggioranza si trasforma in minoranza, boicotta il suo sindaco e rinnega le linee principali del programma sostenuto in campagna elettorale. I cittadini maceratesi hanno il diritto di sapere se esiste ancora la maggioranza che ha vinto le elezioni. Se cosi fosse si pensi meno agli interessi personali e più al governo della città.
Ma se cosi non dovesse essere l’unica strada maestra è aprire la crisi e rimettere il mandato nelle mani dei cittadini maceratesi.
Non staremo a guardare un altro minuto in più uno spettacolo indecoroso per la città di Macerata e per la dignità dei suoi cittadini.

Guzzini number one!!!!!!!!!!!!!!!1
Un po’ di quesiti che il tuo intervento mi solleva:
1. se non starai a guardare un minuto di più questo spettacolo indecoroso che farai, alla fine? Ti dimetterai tu?
2. Come commenti la politica governativa nazionale, tra defezioni, ritorni, franchi tiratori, ricatti, etc.?
3. Quand’è che uno fa bene: quando esercita il proprio ruolo di controllo o quando – siccome in precedenza non l’ha fatto – continua a non esercitarlo? (Che poi, visto che Carancini prima era capogruppo del Pd, forse è lui quello che coerentemente non ha controllato prima e continua a non controllare adesso…)
4. Dell’opposizione – che nel decennio precedente non si è quasi mai opposta (pensa solo al voto sulla minitematica) – e anche adesso non è che brilli in presenza, ne vogliamo parlare?
Leggendoti, insomma, ho pensato che l’unico effetto che puoi sortire è quello di un ricompattamento miracoloso della maggioranza. Che peraltro non mi pare tanto frazionata in sé, quanto nel rapporto con la Giunta. Insomma, mi pare una faccenda un po’ più complessa per essere liquidata manicheisticamente in una faida tra un buono e un resto di cattivoni.
Bravo Marco, insisti.
Consigliere Guzzini,
Lei è giovane ed alla sua prima consigliatura, e comprendo lo spasmodico desiderio di essere attivista ma nn cada, come tanti prima di lei, nella trappola di vedere nella vita politica un’opportunità “lavorativa” o di futura gestione di qualche tipo di “potere”…
Le dico qst xè vedo, nei suoi interventi, molto spesso fatti a 4 mani con il consigliere Conti, una ricerca di visibilità fondata sull’esternazione di iniziative pretesamente “d’avanguardia” o di posizioni controcorrente…
purtroppo la misconoscenza, storica, fattuale e tecnica, delle questioni che lei affronta la fanno sembrare solamente arrogante ed incompetente.
Tanto per ricordare…. le baggianate dette sul campo sportvo di villa potenza e la destinazione della squadra di rugby.. la realta è sotto gli occhi di tutti e lei, con Conti, ci fate la figura dei peracottari.. Altri consiglieri, di maggioranza e minoranza, stanno lavorando in silenzio e con umiltà x risolvere la situazione, anche contro le vuote promesse del sindaco…
ed oggi mi arriva con queste asSurde affermazioni, come se fossero i consiglieri comunali a nominare i membri del cda apm, difendendo di fatto il sindaco che, come già evidenziato in passato, è l’unico responsabile delle scelte fatte, in totale autonomia e disaccordo sia con i partiti che con i consiglieri..
Chiarito questo spero, x lei e la sua azione politica, che in futuro Sia meno affrettato e più preparato nel prendere posizioni o fare dichiarazioni
Pe lu “vegliante”, vegliante de che?