Successo per i “Giochi sotto le stelle” di Treia
Conclusi con successo a Treia i “Giochi sotto le stelle” che quest’anno hanno avuto uno stile itinerante molto apprezzato da tutti: atleti e genitori. Dopo le due serate a S. Maria in Selva, i Giochi si sono trasferiti al campo sportivo del capoluogo: Treia. Grande scenario ed ottima accoglienza da parte degli organizzatori e dirigenti locali con nutella-party e cocomero -party offerti dalle famiglie dell’oratorio a tutti i presenti. Al coordinatore della miniolimpiade oratoriana, don Giuseppe Branchesi, il campo sportivo treiese ha ricordato i suoi primi anni di prete, attivo sul piano della partecipazione sociale e sportiva. Tanti volti di amici di molti anni fa e la sorpresa, per il parroco di S.Maria in Selva, di sapere che quei giovani di un tempo erano diventati nel frattempo nonni e che ad essere iscritti ai Giochi erano i nipoti! Poi a Chiesanuova, la giornata conclusiva nelle strutture dell’oratorio parrocchiale. Tanta gente anche qui. Un successo popolare per questa manifestazione giunta al suo terzo anno, che mette alla prova i ragazzi degli oratori nei giochi più popolari, ma anche sul piano culturale con quiz attualissimi, in primis la raccolta differenziata dei rifiuti. E prima dell’inno nazionale e dell’intervento conclusivo dell’assessore Simone Medei, ha preso la parola lo stesso don Branchesi. “Ai Giochi -ha detto il vulcanico coordinatore- abbiamo vinto tutti! Bello stare assieme in allegria, cordialità e serenità: genitori e figli e tantissime famiglie. Abbiamo dunque vinto tutti se abbiamo capito ‘lo spirito’ di amicizie dei Giochi sotto le stelle; se abbiamo accettato serenamente anche gli inevitabili ‘inciampi’; se abbiamo asciugato le ‘lacrime’ senza difficoltà; se abbiamo compreso che siamo una sola città: Treia; se abbiamo accettato che l’altro possa essere più bravo o meno bravo di me”.
Infine la premiazione finale. Su tutti la squadra dell’oratorio Giovanni XXIII di Treia con 235 punti. Ai ragazzi un bellissimo trofeo. Al secondo posto con p. 225 l’oratorio Giovanni Paolo II di S.Maria in Selva.
Al terzo posto l’oratorio parrocchialedi Chiesanuova con 200 punti. A tutti i 70 ragazzi partecipanti un bel minitrofeo. Un particolare gadget è stato assegnato poi: al ragazzo più piccolo; al più grande, al più irrequieto; al più ‘ferito’ in battaglia; al più silenzioso; al genitore più impegnato e perfino al più …protestatario. Un ricordo particolare, infine, ai capitani delle tre squadre con l’arrivederci all’estate 2012.
m. v.
(foto di Mandino Tiburzi)






















