Caso Apm: Angeletti si è dimesso

La maggioranza ringrazia, la questione sarà comunque affrontata lunedì in Consiglio. Tanti i temi da discutere: dall'interrogazione di Garufi sulla gestione dello Sferisterio, all'interpellanza di Sacchi sulle piscine di Fontescodella
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Il direttore dell'Apm Stefano Cudini con il presidente Rolando Angeletti

Il presidente dell’Apm Rolando Angeletti si è dimesso. Ho ricevuto nella serata di oggi le dimissioni irrevocabili del Presidente dell’APM Dott. Rolando Angeletti. – scrive in una nota stampa il sindaco Romano Carancini -. Prendo atto delle stesse e lo ringrazio vivamente per l’attività di servizio che, in questi mesi, ha voluto svolgere, con competenza e professionalità, nell’interesse della più importante società partecipata del Comune” .

Le forze politiche e i gruppi consiliari di centro sinistra che avevano chiesto anche oggi, in una nota, che l’intero cda della partecipata del Comune, rimettesse il mandato al Sindaco, lo ringraziano «per il senso di responsabilità e per lo spirito di servizio dimostrati». 
Ieri Angeletti aveva relazionato in merito  all’incarico di consulenza affidato dal Cda della società  alla Focus Sgr di cui lo stesso Angeletti è vice presidente (leggi l’articolo) e aveva
dichiarato di aver messo tutti i componenti del Cda a conoscenza della sua posizione all’interno della Focus e di essersi anche astenuto dalla votazione in merito alla scelta.
Le sue motivazioni, però, non sono bastate a far cambiare idea alla maggioranza che ha continuato a chiedere che il mandato dell’intero cda fosse  rimesso al Sindaco fino a poche ore prima della decisione finale presa questo pomeriggio da Angeletti. «La Coalizione di Centrosinistra che governa la città, forze politiche e gruppi consiliari, – scrivono in una nota i consiglieri della coalizione – ha ricevuto dal Sindaco, in una apposita riunione di maggioranza, e dal Presidente dell’APM, nell’audizione della competente Commissione Consiliare, tutte le informazioni utili per valutare approfonditamente la nota vicenda del conferimento da parte dell’Apm di un incarico di consulenza alla società Focus. All’esito di questi passaggi la Coalizione ritiene che il CdA dell’Apm ha sicuramente agito in buona fede e nell’interesse della Società; tuttavia, senza voler entrare negli aspetti tecnico-giuridici che non sono di nostra competenza, si valuta che la vicenda del conflitto di interessi, del Presidente dell’Apm contemporaneamente anche Vicepresidente della Focus, non sia stata risolta, dal punto di vista politico, in modo conforme ai nostri criteri politici di trasparenza cui riteniamo vada uniformata l’attività amministrativa. V4D9598-300x200Pertanto, la Coalizione di Centrosinistra ringrazia l’intero C.d.A. per il generoso impegno profuso ma, nel contempo, invita il Presidente ed i Membri del Consiglio di Amministrazine dell’APM a valutare l’opportunità di fare un passo indietro e di rimettere il mandato ricevuto nelle mani del Sindaco; ciò nell’esclusivo interesse dell’Apm e della Città».

Tra i punti previsti dall’ordine del giorno in programma per lunedì e martedì c’era proprio la questione Apm, affrontata attraverso l’interrogazione presentata dai consiglieri Michele Lattanzi e Stefano Blanchi dei Comunisti Italiani, concerne il protocollo d’intesa per favorire il processo di aggregazione delle società a totale partecipazione pubblica e per il conferimento dell’incarico di consulenza alla Focus e un ordine del giorno presentato dai consiglieri della minoranza che chiederanno la revoca della nomina del cda.
Per quanto riguarda le interrogazioni il Consiglio  proseguirà con quella presentata dal consigliere Massimo Pizzichini dell’Udc, riguardo il mancato rinnovo delle convenzioni con l’associazione Li Pistacoppi, la Cooperativa Liviabellla, la Banda Salvadei e la Corale Pueri Cantores. La terza, presentata dai consiglieri Fabio Massimo Conti della lista Conti e Claudio Carbonari del Pdl, richiama l’attenzione sul manto stradale di via Issy Les Molineaux. La quarta ed ultima, presentata dal consigliere Guido Garufi dell’ Idv, si riferisce infine ai conti economici dello Sferisterio e alla relativa gestione contratti (leggi l’articolo). Subito dopo, l’interpellanza presentata dal consigliere Riccardo Sacchi del Pdl relativa ai ritardi nella realizzazione del polo natatorio di Fontescodella (leggi l’articolo).

Di seguito l’assise affronterà i temi relativi a due delibere, riguardanti rispettivamente la modifica dell’art. 28 dello Statuto e l’estensione del diritto di superficie riferito all’area già concessa a tale titolo alla soc. coop. Arterisko, ai fini della realizzazione di un parco urbano di arrampicata libera. Si passerà successivamente alla discussione di tre  ordini del giorno, oltre a quello relativo all’Apm. Uno presentato da alcuni consiglieri del Pd, si riferisce al fondo nazionale per le politiche sociali, un altro  presentato da vari consiglieri di minoranza, riguarda la deroga per la presentazione dell’Isee per l’iscrizione agli asili nidi, mentre l’ultimo, presentato dal gruppo consiliare dell’Udc, ha come oggetto la riduzione dei costi della politica.

Il consiglio si concluderà con la discussione di quattro mozioni. La prima, presentata dal consigliere Marco Guzzini del Pdl, richiama l’attenzione sull’accesso delle auto in centro storico nei giorni festivi (leggi l’articolo). La seconda, presentata dalla consigliera Deborah Pantana del Pdl, riguarda l’installazione di un semaforo a chiamata presso la scuola “Figlie dell’Addolorata” in via Pace. (leggi l’articolo). La terza, presentata dai consiglieri Luigi Carelli del Pd e Guido Garufi dell’Idv, concerne le strutture commerciali stagionali. La quarta ed ultima, presentata ancora dai consiglieri Carelli e Garufi, si riferisce alla lottizzazione Valleverde – Macerata.

Il Consiglio si riunisce lunedì e martedì. La seconda convocazione è fissata per giovedì 14.



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