Macerata accoglie: riuscita
la Giornata mondiale del rifugiato
Mercoledì alla biblioteca Mozzi-Borgetti un convegno organizzato dal Gus sui percorsi di inserimento dei rifugiati politici

La squadra del Gus con i rifugiati di “Macerata accoglie” e l’assessore Enzo Valentini (quarto in piedi da sinistra)
Con il concerto del gruppo Animal Equal in piazza Mazzini si sono concluse le iniziative organizzate dal Comune, in collaborazione con le associazioni Gus, Arci, Sprar e Ambasciata dei diritti, per celebrare la “Giornata mondiale del rifugiato”. Una serie di appuntamenti che ha permesso di rimarcare il significato di tale iniziativa e ricordare che nel mondo milioni di persone sono perseguitate a causa della loro fede o del credo politico e costrette quindi ad abbandonare il proprio paese per chiedere ospitalità agli Stati esteri.
A Macerata, oltre alle passeggiate culturali alla scoperta dei monumenti più importanti e ai cineforum, due sono stati gli eventi di maggior rilievo. Il primo è stato “Calcio di inizio”, il quadrangolare di calcio che ha contrapposto la compagine dell’associazione afgana Acpam, albanese Iliria, quella del Gus che comprendeva i rifugiati del progetto Sprar e la Polisportiva Ancona Social Club, vinto dalla squadra albanese. Un bel momento di aggregazione che ha reso particolarmente felici i beneficiari del progetto “Macerata accoglie”. La partita, infatti, li ha avvicinati ad altre realtà e soprattutto alla città che li ha accolti e nella quale si sentono sempre meno estranei. Molto importante per loro è stato anche giocare al fianco dell’assessore all’Integrazione sociale, Enzo Valentini, che si è svestito del proprio ruolo politico, per diventare un vero e proprio compagno di squadra.
Altro appuntamento significativo è stato l’incontro Macerata Accoglie nel corso del quale sono stati trattati i temi dell’asilo politico. Si è trattato di un’occasione per ascoltare anche una testimonianza relativa ai recenti sbarchi a Lampedusa e il racconto di Quindi Serwan Darush, ragazzo curdo, giunto in Italia da “Minore straniero non accompagnato richiedente asilo”, che ha spiegato la sua positiva esperienza di integrazione nel nostro territorio.
“Tutti i maceratesi dovrebbero essere orgogliosi del modo in cui la città ospita i richiedenti asilo” afferma l’assessore all’integrazione sociale Enzo Valentini. “A Macerata si è creata una vera e propria rete sociale di accoglienza che unisce la tradizionale solidarietà del tessuto cittadino all’eccellente lavoro delle associazioni coinvolte nel progetto SPRAR.”
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UN CONVEGNO PER CONFRONTARSI SUI PERCORSI DI INSERIMENTO DEI RIFUGIATI POLITICI
Si intitola Sistema Asilo: cantiere aperto – Nuovi percorsi per l’accoglienza e l’integrazione, il convegno organizzato dal GUS – Gruppo Umana Solidarietà “G.Puletti” in collaborazione con il Comune di Macerata, la provincia di Ascoli Piceno e l’Associazione On the Road Onlus.
Il convegno, che si terrà mercoledì prossimo, 29 giugno, dalle ore 9 alle 13, nella Sala degli Specchi della Biblioteca comunale Mozzi-Borgetti, in Piazza Vittorio Veneto 2, costituisce la tappa conclusiva di “Net City”, progetto co-finanziato dal Fondo Europeo per i Rifugiati e dal Ministero dell’Interno, volto a supportare i percorsi di inserimento socio-economico e di ri-conquista dell’autonomia di richiedenti protezione internazionale e rifugiati politici, appartenenti alla categoria “vulnerabili”.
L’iniziativa vedrà la partecipazione dell’antropologo e documentarista Dott. Giorgio Cingolani, dell’avvocato Dott. Marco Giorgetti, operatore legale del CIR e della Dott.ssa Stefania Scodanibbio, psicologa e psicoterapeuta, responsabile del settore rifugiati dell’Associazione On the Road onlus .
L’iniziativa, momento di incontro e di riflessione per la costruzione, promozione e diffusione di un approccio condiviso alle tematiche dell’Asilo nella Regione Marche, è gratuita, aperta alla cittadinanza e rivolta a quanti, Enti Locali, Asur, Questure, Associazioni del terzo settore operano a sostegno dei richiedenti protezione internazionale e della loro concreta realizzazione nel Paese di accoglienza. Per informazioni, contattare il Gus – Gruppo Umana Solidarietà “G.Puletti” (via Pace,5), tel. 0733.260498 (silvia.bellabarba@gus-italia.org).