Amii Stewart porta a Macerata
la campagna mondiale “Walking Africa”
Nobel per la pace alle donne africane: la cantante, accompagnata da Fabrizio Frizzi, ha presentato il progetto prima di salire sul palco di Musicultura
“Sorridono sempre perché hanno molta più speranza di noi nel domani – ha detto la cantante – Sono persone in vera difficoltà, non come chi pensa di esserlo, come tutti noi che ci disperiamo per ogni minima cosa e che magari ci arrabbiamo se non troviamo parcheggio”.
Una canzone della Stewart accompagnerà il cammino di questa campagna con musiche di Paolo Casa. “Il testo è molto diretto, non c’è la poesia di Branduardi – ha spiegato sorridendo – Il messaggio si riferisce a donne che camminano per sopravvivere con grande dignità e sempre con il sorriso”. E questa sera, con la Walking Band, la Stewart, per la prima volta a Musicultura, porterà sul palco dello Sferisterio il messaggio con il quale si vuole candidare al premio Nobel le donne di un continente.

L'assessore Federica Curzi consegna un ricordo del Comune di Macerata ad Amii Stewart insieme alle docenti Ines Corti e Francesca de Victor della Facoltà di Scienze Politiche
Oggi hanno aderito ufficialmente alla campagna anche il Comune e l’Università di Macerata. L’assessore alle politiche giovanili Federica Curzi ha consegnato alla cantante lo stemma e la spilletta del Comune, nonché una stampa dello Sferisterio. Una spilla che l’artista indosserà anche questa sera sul palco dell’Arena e che porterà con sé in questi mesi di cammino verso, ancora tantissime, adesioni. “Stiamo anche organizzando un convegno con il presidente dell’associazione Cipsi, Guido Barbera” ha detto la Curzi, che ha aggiunto: “Con onore e orgoglio accogliamo questa campagna e promuoviamo la carovana”.
“Sono felice di essere a Musicultura con una canzone dedicata a questa iniziativa – ha affermato Barbera – La campagna sta bene vicino ad un evento musicale, in quanto la musica può cambiare il sorriso delle persone. E’ una campagna che ha coinvolto tutti i paesi del mondo, i politici di tutti gli schieramenti e il mondo dello spettacolo. Le donne africane hanno già vinto perché si parla di loro”.
La conferenza è stata anche un’occasione per i primi commenti sulla serata di ieri. Entusiasti il patron del festival Piero Cesanelli, che l’ha definita “folgorante”, sottolineando che ha trovato “un pubblico molto partecipe che intonava tutte le canzoni”, il presentatore Fabrizio Frizzi ha confessato la sua grande emozione quando si è esibito Branduardi e ha dichiarato che “ama musicultura per la qualità degli artisti”. Carlotta Tedeschi ha un po’ “sbuffato” per la scomparsa del suo salottino sul palco, “sostituito da bauli” ha detto, e ha aggiunto: “Sono contenta che siano passate due proposte musicali agli estremi”. “Musicultura lascia il segno ed è sempre un ritorno piacevole quello allo Sferisterio, un luogo che amplifica le emozioni” è stato il commento di Gianmaurizio Foderaro.


