Voce alla Città: “Tolentino
ha anticipato il risultato del referendum”
Dal gruppo consiliare Voce alla Città di Tolentino riceviamo:
Giovedì scorso 13 consiglieri comunali, Domizi, Ruggeri, Drago, Cesini, Pascucci, Comi, Sparvoli, Vecerrica, Baroncia, Luciani, Tiberi, Cimarelli, Foglia e il Sindaco Ruffini hanno approvato la proposta di delibera a firma Domizi, Ruggeri, Cimarelli e Luciani con la quale nel nostro statuto comunale viene riconosciuto e sancito che “l’acqua è un bene comune pubblico senza rilevanza economica”
Il Comune di Tolentino riconosce il diritto umano all’acqua, cioè l’accesso all’acqua potabile come diritto di ogni essere vivente, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico; garantisce che la proprietà e la gestione della rete di acquedotto, distribuzione, fognatura e depurazione siano pubbliche e inalienabili;
Il nostro Comune inoltre riconosce che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale di interesse generale, privo di rilevanza economica, fuori dai principi del mercato e dalle regole della concorrenza.
Riaffermando che l’acqua è una risorsa preziosa, essenziale per la vita e non infinita, il nostro Comune si impegna con questa delibera a mettere in atto tutto quanto occorre per risparmiarla e farne un uso consapevole e responsabile.
La schiacciante vittoria dei SI ai due quesiti referendari contro la privatizzazione dell’acqua e i profitti garantiti alla sua gestione rendono la delibera del nostro Consiglio Comunale ancora più importante e significativa.