Centrale a biomasse: Civitanova e Montecosaro chiedono a Pettinari un piano energetico provinciale

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di Laura Boccanera

Su invito del sindaco di Montecosaro Stefano Cardinali, questa mattina l’assessore di Civitanova Ferdinando Nicoletti e il dirigente dell’ufficio urbanistica del Comune di Morrovalle Ernesto Tosoni si sono incontrati per fare il punto sulla delicata questione delle numerose richieste di impianti a biomasse nel territorio. Dall’incontro è emersa la richiesta, che verrà inoltrata nei prossimi giorni al presidente della Provincia Pettinari di mettere mano ad un piano energetico provinciale che disciplini la questione in modo tale da evitare che ogni  Comune vada per la propria strada ma si allinei a una strategia di ampio respiro e a carattere provinciale. L’incontro arriva dopo l’approvazione all’unanimità da parte del consiglio comunale di Montecosaro di una delibera che vincola fortemente sulla base del principio di precauzione e concertazione l’intervento di proposte legate a questo tipo di impianti in quanto l’azienda dovrebbe provvedere ad una serie di controlli, monitoraggi e studi ad hoc. Nel corso dell’incontro con i sindaci Cardinali ha esortato gli altri enti a munirsi di strumenti per bloccare l’iter di autorizzazione. Il “Principio di precauzione” rappresenta l’insieme di prescrizioni che l’ente montecosarese ha adottato per filtrare qualsiasi richiesta da parte del privato di realizzazione nel proprio territorio di centrali a biomasse. Una serie di parametri ai quali le richieste per l’installazione di questo genere di impianti dovranno d’ora in avanti uniformarsi.  A margine dell’incontro di ieri mattina è emersa anche la disponibilità, da parte del prof. Calafati esperto di urbanistica, di mettere mano a un progetto di valorizzazione della vallata dell’Asola. “L’idea – dice il sindaco Cardinali – è di coinvolgere i vari centri storici che vi si affacciano come Civitanova Alta, Montelupone, Potenza Picena, Morrovalle, in un progetto complessivo”. “Una sorta di parco rurale d’eccellenza, esteso per tutta la vallata rimasta ancora splendida e incontaminata”. L’ipotesi di progetto ha trovato in accordo anche i rappresentanti degli altri Enti presenti che si sono lasciati con l’impegno di sondare meglio anche questa soluzione di un progetto per la vallata dell’Asola. Qualcosa, intanto, sul fronte del “no” agli impianti a biomasse, si sta muovendo e, dopo il “no” del Comune di Montecosaro, Giorgio Berdini del Pd a Civitanova chiede l’adozione di una delibera “copia e incolla” sul modello di quella di Montecosaro. Soddisfazione da parte anche di Cittaverde che però rilancia e chiede subito un consiglio comunale sul tema. Intanto è in programma per domani la conferenza dei servizi in regione  e in serata assemblea pubblica alle ore 21.15 presso l’agriturismo Vecchio Olmo.


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