Ska e reggae:
la miscela esplosiva
dei Radio Babylon
Viaggio nel mondo delle band locali (ottava puntata)

di Lucia Paciaroni
Sfogliano un glossario del reggae, dove alla parola “babylon” viene attribuito il significato di “confusione creata dall’uomo bianco occidentale, corrotto e consumistico, proveniente dalla terra del diavolo” e vi riconoscono coerenza con lo stile che li contraddistingue, ossia una miscela di suoni occidentali, ritmi latini e tradizione mediterranea, fusi con un genere “in levare” che non appartiene alla nostra cultura musicale. Alla parola “babylon” aggiungono “radio” come mezzo divulgativo, di questo stile. Ecco come è nata l’idea del nome di questo gruppo attivo da oltre dieci anni. Sono i Radio Babylon, di cui ne fanno parte Tiberio Tiberi (voce e chitarra), Edoardo Corsalini (chitarra solista), Paolo Della Mora (basso), Gianni Gianferro (fisarmonica e cori), Marco Mariani (tastiere e cori), Daniele Cherubini (trombone e cori), Roberto Bottegoni (sax tenore), Roberto Gasparrini (tromba), Luca Cingolani (percussioni) e Michele Lelli (batteria).
I Radio Babylon si presentano così: “Il gruppo nasce quasi per gioco nel 1997, da un gruppo di amici che si trovavano la sera in sala prove con la comune passione per la musica, non avevamo ancora in mente di creare un gruppo orientato sul Rock Steady, Latin-Ska, Reggae, mettevamo insieme idee tra musica italiana e straniera, poi l’idea di metterle i brani in levare è venuta quasi in automatico, quasi come se già facesse parte della nostra indole”.
Quali sono le principali influenze musicali?
Naturalmente lo SKA , il REGGAE e tutte le loro contaminazioni. Agli inizi la scaletta variava dai classici dello SKA degli anni 60’ & 70’ a quello più moderno dei nostri giorni, poi iniziate a proporre brani inediti di vostra produzione fino a realizzare il primo cd nel 2002.

Dove vi ha portato l’uscita del primo album?
L’uscita del primo CD “Buska” (co-prodotto e distribuito da Artenomade, etichetta indipendente marchigiana) è stato un passaggio fondamentale per la storia del gruppo, se volevamo continuare questo progetto era obbligatorio farsi conoscere dal pubblico con una propria personalità, iniziare a comporre brani propri ci ha dato lo stimolo per continuare a crederci e procurarci serate.
Numerose le esperienze fatte dai Radio Babylon: oltre dieci anni di concerti alle spalle, due cd (nel 2007 il secondo, “Lei non sa chi sono io” prodotto in collaborazione con Sanarecords e distribuito da Venus), partecipazioni a numerose compilation e collaborazioni con Roy Paci, Freak Antoni e tanti altri. Nel 2005 vincono la finale “AREZZO WAVE Marche”, rientrando tra i primi 6 gruppi emergenti in Italia (su 1500 iscritti), con l’esibizione sul palco principale dell’AREZZO WAVE LOVE FESTIVAL e partecipano di diritto alla compilation omonima, affiancando nomi di rilievo e condividendo il palco con Elio e le Storie Tese, Negramaro, Joe Zawinul, Emir Kusturica, Afterhours, Giuliano Palma & the Blue Beaters, Skatalites e altri. Sono stati ospiti e mandati in onda più volte nel programma radiofonico “Demo”, in onda su RAI radio uno e anche Fiorello e Baldini hanno trasmesso il brano “Punto Com” nel programma “Viva Radio 2”. Nel 2009 hanno partecipato al progetto “LIBERA L’ARTE” con la realizzazione dell’omonima compilation e tour nazionale a seguire. Sempre nel 2009 il brano “JOSE’ RESISTERA” viene pubblicato in Germania con la compilation “Skannibal Party” prodotta dall’etichetta Tedesca ”Mad Butcher Records”, distribuita in tutta Europa e grazie alla partecipazione a questa compilation i Radio Babylon nel 2010 sono riusciti ad esibirsi in Germania e Repubblica Ceca.
Raccontateci un po’ come è stata questa esperienza in Germania e Repubblica Ceca...
Molto positiva, il pubblico straniero (soprattutto tedesco) è molto diverso da quello italiano, sono interessati anche ai gruppi “underground” come noi , hanno una vasta cultura musicale e nei concerti sono sempre partecipi e attenti anche alle nuove band emergenti, abbiamo fatto dei concerti che rimarranno sicuramente impressi nella nostra memoria, ottime le nostre esibizioni, ogni sera abbiamo ricevuto tanti complimenti.
Quali sono gli ingredienti in una band per fare così tanti passi? Quali sono i prossimi passi che vi aspettano?
Non ci sono particolari segreti, l’importante è crederci sempre e non fermarsi ai primi ostacoli, perché oltre alle soddisfazioni abbiamo avuto anche tante delusioni, quindi è importante rimanere uniti, trovare l’affiatamento giusto con l’unico intento di raggiungere un traguardo comune e risolvere i problemi insieme. Per quanto riguarda i prossimi passi, ora stiamo componendo nuovi brani che andranno a far parte di un prossimo disco.

Il vostro percorso parte dalla Provincia di Macerata, cosa ne pensate del rapporto tra le Marche, ma in particolare il territorio maceratese, e la musica?
Mi dispiace molto ammetterlo ma nelle Marche non c’è la cultura musicale che vediamo nel resto dell’Italia, purtroppo i giovani che vogliono avvicinarsi alla musica non hanno le strutture e spesso abbandonano questa passione proprio per la mancanza di spazi, non ci sono sale prove, locali dove esibirsi, Etichette, Management, ecc. . Manca tutto quello che serve per poter portare avanti un progetto musicale, si è creato un guscio dal quale è quasi impossibile uscirne, i gruppi rimangono rinchiusi nel (così detto) provincialismo, per questo noi siamo dovuti uscire (anche se con molta fatica) da questa regione, per poter dare una svolta alla nostra band.
Quali i vostri progetti futuri e le date dei prossimi concerti?
Come abbiamo detto prima, stiamo lavorando ad un nuovo disco ma per ora non possiamo anticipare nulla a riguardo.
Per quanto riguarda i nostri concerti, stiamo girando tutta l’Italia. Il 10 giugno saremo ai Bagni Pazzi (lungomare sud, Porto Sant’Elpidio), il 16 luglio “Gaber Sound” (Plans de Garber – Bolzano), il 5 agosto “La Cisternata” (Montaione – FI), il 6 agosto a Campobasso e il 4 settembre alla festa della birra, allo Chalet Amici di Porto Sant’Elpidio.
Per qualsiasi altra notizia o aggiornamento, consultate il sito: www.radiobabylon.it . Oppure venite a trovarci su My Space (www.myspace.com/radiobabylonband ) o Facebook.
