Civitanova: ritrovata,
restaurata e ricollocata
la targa del porto

di Laura Boccanera
E’ stata ricollocata questa mattina alla radice del porto la targa che nel 1932 fu posta “per singolare virtu’ e tenacia del suo commissaio prefettizio, Ezio Cingolani” a memoria dell’inizio dei lavori di costruzione del porto rifugio”. Un reperto che è stato ritrovato a villa Bruscantini dall’albergatore Umberto Testa che ha provveduto a consegnarla al sindaco Mobili. Dopo un’opera di restauro questa mattina la targa è stata ricollocata nella sede originaria e la stele è ben visibile all’ingresso dell’area portuale. Per l’occasione erano presenti, oltre ad un’ampia rappresentanza delle scuole cittadine cui è stato consegnato l’opuscolo contenente la storia del portorifugio,il Sindaco Massimo Mobili, il vicesindaco Claudio Morresi, gli assessori Marzetti e Carassai, il comandante Guardia di Finanza Michele Tempesta, il Comandante Ufficio Circondariale Marittimo Mario Poli, il presidente Lions Mario Corvatta e Paolo Francesco Capodaglio (Lion), lo stesso Roberto Giannoni e Anna Maria Vecchiarelli dell’Archeoclub. il sindaco, rivolgendosi ai ragazzi ha ricordato l’importanza di conoscere la storia della città e di conservarne la memoria. “Civitanova aspirava, come altre città della costa marchigiana, ad avere un porto e grazie all’impegno di tante persone questo obiettivo è stato conseguito ed ha portato lavoro a tante famiglie. Ringrazio il Lions, l’architetto Giannoni e sua figlia Chiara, e Umberto Testa per aver lavorato al restauro e anche per questa bella pubblicazione che ripercorre le tappe del nostro porto”.
