Spacca: “Accogliamo con soddisfazione
il sì della Cassazione sul nucleare”
”Accogliamo con soddisfazione la notizia dell’ammissione da parte della Cassazione del quesito sul nucleare al prossimo referendum del 12 e 13 giugno. Un diritto di scelta fondamentale per i cittadini era stato messo a rischio e, ora che la Cassazione lo ha restituito, e’ necessario un grande impegno affinche’ il quorum sia raggiunto”. Cosi’ il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, sulla decisione della Cassazione sul referendum. ‘‘Gli italiani – prosegue – hanno la possibilita’, votando si’, di dire ”no’ alle centrali nucleari cosi’ come la Regione Marche ha scelto di fare da tempo. Gia’ nel settembre scorso, infatti, la Giunta regionale aveva deciso di presentare ricorso per motivi di incostituzionalita’ contro la legge 99 del 2009 voluta dal Governo Berlusconi. Il provvedimento, disattendendo completamente il progetto federalista, autorizzava a superare le scelte di Regioni ed Enti locali in materia di installazioni di centrali. Lo stesso avevano fatto Piemonte, Liguria, Toscana e Calabria. La Corte Costituzionale – aggiunge Spacca – nella sua sentenza aveva riconosciuto alle comunita’ locali il diritto di esprimere il proprio parere sul proprio territorio e aveva imposto al Governo il dovere di acquisirlo, anche se non in maniera vincolante. Un risultato apprezzabile, ma oggi viene fatto un ulteriore passo avanti: ora saranno i cittadini tutti, democraticamente, ad esprimere il proprio pensiero su un tema cosi’ delicato ed importante per il nostro futuro come e’ quello del nucleare. Un’opportunita’ che, ne siamo certi, verra’ colta dal maggior numero di persone. E’ quindi necessario, anche nelle Marche, continuare a sostenere e promuovere la partecipazione al referendum del 12 e 13 giugno”.