Popsophia protagonista
alla fiera del libro

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Il festival della contemporaneità fa tappa al Lingotto alla fiera del libro. Successo ieri sera per la presentazione pubblica del programma presso il teatro Annibal Caro, svelate alcune novità.

C’è anche Popsophia a Torino per il Festival del libro. La grande kermesse dedicata all’editoria (dal 12 al 16 maggio) ospiterà anche l’evento civitanovese domani pomeriggio (sabato) in una delle sale convegni a disposizione della Regione Marche che oltre a mostrare la vivacità dell’editoria marchigiana e quindi la storia, l’arte, il territorio, approfitterà dell’occasione per promuovere gli eventi culturali di eco nazionale.

Nella più grande libreria d’Italia nella giornata di sabato saranno presenti il direttore artistico Evio Hermas Ercoli e il giornalista di Repubblica Antonio Gnoli che sarà ospite a Civitanova la prossima estate. <<Il pubblico del salone del libro di Torino – afferma Ercoli – è un fruitore privilegiato per recepire i temi cari a Popsophia, sia perchè entriamo nel vivo della cultura italiana di livello, sia per il fatto che la “pop filosofia” nasce proprio negli ambienti accademici dell’università di Torino e da lì si diffonde rapidamente, fino ad approdare a Civitanova come prima esperienza di festival dedicato alla popular culture in tutte le sue manifestazioni. Il Lingotto rappresenta dunque un terreno privilegiato per presentare il nostro programma e distribuire il materiale che abbiamo prodotto in questi mesi di gestazione del festival>>.  Oltre ad Antonio Gnoli presente a Torino anche Lucrezia Ercoli, giovane scrittrice maceratese che curerà per Popsophia uno degli eventi collaterali e che si presenta al salone del libro con una pubblicazione “Philopsophe Malgrè Soi. Curzio Malaparte e il suo doppio” edita dalla casa editrice Edilet, con prefazione di Umberto Curi.

Intanto in attesa della presentazione ufficiale a Roma del 18 maggio, ieri sera al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta i residenti e commercianti del borgo hanno incontrato il sindaco Massimo Mobili , il direttore artistico Evio Hermas Ercoli e il direttore dei Teatri di Civitanova Alfredo Di Lupidio per la presentazione del programma (leggi l’articolo). Nel corso della serata sono state “svelate” alcune novità rispetto a quanto già diffuso, in particolare sui luoghi del festival e sul programma. Oltre alle grandi mostre presentate recentemente “la filosofia del bello” e “D’annunzio segreto”, spazio alla contemporaneità con un’esposizione all’insegna dell’ hi-tech: è l’arte virtuale di Riccardo Ruggeri, figure dinamiche ed interattive che potranno essere “toccate” dal pubblico tramite un sistema touch screen. E’ invece un inno alla vita, fin dal suo primo vagito la mostra fotografica che verrà realizzata sempre a Civitanova Alta e che raccoglie i primi scatti delle ostetriche ai nascituri. E poi ancora l’anteprima mondiale del video del grande coreografo e ballerino Saburo Teshigawara girato fra Tokyo e Civitanova. Ma non solo grandi nomi: nel corso dell’incontro sono state illustrate anche le produzioni originali che verranno messe in scena per la prima volta grazie a Popsophia, un lavoro che raccoglie le istanze culturali della città attorno ad un progetto comune che sarà presentato nel dettaglio più avanti.


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