“Le forme della violenza” hanno invaso l’ovale
di Piazza Del Popolo a San Severino

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Una maratona di letture no-stop, iniziata la mattina e terminata al tramonto, ha accompagnato, domenica 8 maggio, la campagna di sensibilizzazione “Le forme della violenza”, promossa dall’assessorato alle Pari Opportunità della Regione Marche con la collaborazione del Comune ed ospitata in piazza Del Popolo alla presenza, fra gli altri, dell’assessore regionale alle Pari Opportunità, Serenella Moroder. Numerose le associazioni settempedane, fra cui l’Uteam, l’Anpi, la Croce Rossa Italiana, l’Avis e l’Aido, ma anche diverse scuole, fra queste l’Istituto Comprensivo “Padre Tacchi Venturi”, il Liceo Linguistico e Socio Psico – Pedagogico “Bambin Gesù”, l’Istituto Professionale “E. Rosa”  e l’Istituto Industriale “E. Divini”, che hanno preso parte all’iniziativa che ha visto posizionare ben cento sagome di donna a grandezza naturale, con le storie delle donne colpite da vari tipi di violenze, all’interno dell’ovale simbolo della città di San Severino Marche. Nel corso dell’appuntamento è stato anche presentato il nuovo Centro antiviolenza della Provincia di Macerata “S.O.S. Donna”. Nel pomeriggio la maratona di lettura si è spostata di fronte al teatro Feronia. Fra i brani ascoltati alcuni passi tratti da “Fontamara” di Ignazio Silone, la Dichiarazione di Vienna, lettera di Mara, la poesia “Una donna” da Sibilla Aleramo, il monologo di Franca Rame “Lo stupro”, “Marie” di Dostoewskij, alcuni passi da “Storia di una capinera” di Verga e poi l’appello per Sakineh ed altri brani da “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini, “Sotto il burka” di Rita Sorrentino, “Milioni di donne” di Adriana Scarpa e, ancora, testimonianza di Emma Guerra da “Il Partigiano Ascanio”, letture in spagnolo ed in inglese e la lettera di Francesca Baleani al Guardasigilli.

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In Italia 6 milioni e 743 mila donne, tra i 16 ed i 70 anni, hanno subìto violenza fisica nel corso della vita, 5 milioni di queste hanno subìto violenza sessuale. Sono vittime di violenza psicologica, invece, 7 milioni e 134 mila donne. Le vittime di stalking sono oltre 4 mila. Nella nostra regione le vittime nel 70% dei casi hanno subìto violenze psicologiche, nel 62% violenze fisiche, nel 30,5% dei casi violenze economiche, nel 16,6% sono vittime di stalking. Un altro 14,5% di vittime, fra i casi di denuncia, ha subìto violenze sessuali. In provincia di Macerata le violenze psicologiche sono al 78,9% seguite da quelle fisiche (71%), da quelle economiche 31,5%. I casi di stalking, fra le violenze denunciate, sono al 23,7% mentre le violenze di tipo sessuale sono il 18,4%. Le violenze sono spesso inflitte dal partner ma anche dagli ex, dai familiari, da conoscenti o colleghi. Sono molte meno le violenze da parte di sconosciuti. In provincia di Macerata i partner sono i veri “mostri”, con una percentuale stimata nel 31,6%. A seguire l’ex partner /15,8%), i familiari 10,5%), conoscenti e colleghi (7,9%) o sconosciuti (5,3%).


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