Cartacanta
gioca d’anticipo

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di Laura Boccanera

Chiude un ciclo e ne apre un altro la 13esima edizione di Cartacanta: in barba a numeri e superstizioni la longeva manifestazione dedicata alla carta e alla grafica cambia pelle nel solco della tradizione con due importanti novità. In primo luogo la data: non più in autunno, ma alla fine della primavera, dal 19 al 22 maggio. La seconda curiosità riguarda invece la “natura” del festival che pronto ad essere ospitato per la prossima edizione nel nuovo Ente Fiera diventerà sempre più festival della creatività a 360 gradi, coinvolgendo artisti, grafici e designer. Anche per questa edizione l’organizzatore Enrico Lattanzi si avvale della prestigiosa collaborazione di Mario Bubbico, direttore della rivista Abitare che ha firmato la locandina della manifestazione con i toni del tricolore, omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. Un programma davvero ricco per il 13° compleanno, studiato sulla qualità delle partecipazioni con alcune esclusive a livello nazionale: anzitutto la presentazione del libro “Bansky il terrorista dell’arte”, monografia biografica sulla vita del misterioso writer londinese, autore di provocatori e beffardi graffiti e in nomination per gli Oscar con un documentario nel 2011. All’incontro sarà presenta l’autrice del libro e seguirà la proiezione di anteprima europea del film. Si continua sulla scia dell’arte con due grandi mostre fotografiche di storici fotoreporter degli anni Sessanta e Settanta: Mario Dondero, “l’intellettuale dell’immagine” come era stato definito dai critici di storia della fotografia, con la mostra “I rifugi di Lenin” presenterà una serie di scatti frutto di uno dei suoi reportage sulla Russia di oggi. E’ invece la foto della manifestazione in cui morì Giorgiana Masi che è stata scelta dal fotoreporter Tano D’amico per l’altra grande mostra “Settantasette, gli anni ribelli”. Attraverso i capelloni, i volti sognanti, le bandiere e le chitarre immortalate nei suoi scatti l’autore racconta il decennio più indocile e rivoluzionario della storia d’Italia. C’è poi lo spazio dedicato alle nuove esperienze nel mondo del design come pratica ecosostenibile: in mostra gli studi di progettazione nazionali e locali più sensibili al tema del riciclo e riuso (dal maceratese Rifuse al romano Occhio del Riciclone) che esporranno prodotti di design realizzati con materiali di scarto come lavatrici, bancali o bidoni. Il tema sarà anche sviluppato nel corso di un workshop dal titolo “One man’s trash is another man treasure. Quando il rifiuto diventa una risorsa, il design del riuso, progetti, esperienze a confronto” a cui parteciperanno, tra gli altri, l’assessore regionale Sara Giannini, Stefano Rucci, presidente di Rifuse e Giuseppe Giampaoli direttore del Cosmari. Per informazioni www.cartacanta.it


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