Il Comune ritira il ricorso
Il Cosmari acquisisce la Smea

RIFIUTI - Dopo una lunga trattativa con l'Amministrazione Carancini l'assemblea del Consorzio ha dato il via libera all'operazione

- caricamento letture
smea4-300x225

La protesta dei dipendenti Smea in Consiglio comunale

di Alessandra Pierini

Il Cosmari acquisirà le quote della Smea. Il futuro della società maceratese, partecipata dal Comune di Macerata, che si occupa dello smaltimento rifiuti e dell’igiene urbana, si è deciso durante l’assemblea dei soci di questa sera.
Il Comune di Macerata ritirerà il ricorso al Tar con il quale rivendicava l’illegittimità del metodo utilizzato per stabilire le tariffe dello smaltimento rifiuti applicate ai diversi Comuni.
La discussione del ricorso era stata rinviata su richiesta degli interessati, in seguito alla proposta transattiva presentata dal Comune di Macerata, proposta accettata questo pomeriggio dall’assemblea del Cosmari. «In sostanza la questione del ricorso – spiega Romano Carancini- è stata ridotta transattivamente. Il Cosmari ha accettato di dilazionare il pagamento dell’importo dovuto in 10 anni. Dovremo pagare gli interessi legali ma è stata aumentata fino a 210.000 euro  l’una tantum che il Comsari ci riconoscerà nel bilancio 2012».
Il Cosmari ha manifestato la massima apertura a trattare con i comuni di Cingoli e Pollenza, anch’essi ricorrenti verso le tariffe imposte dal Consorzio.

Le linee di indirizzo per l’acquisizione della Smea prevedono l’acquisto dell’intero pacchetto azionario della società al prezzo di 2 milioni e 750 mila euro che saranno pagati entro 24 mesi. L’offerta è condizionata ad una pre acquisition due diligence finalizzata ad evidenziare la situazione patrimoniale, economica, finanziaria, legale, fiscale della società fino al momento dell’acquisizione con malleva totale in capo all’acquirente. Il Comune di Macerata si dovrà impegnare ad assicurare la prosecuzione del contratto di gestione dei servizi di raccolta e degli altri collaterali attualmente affidati alla Smea per tutto il tempo di validità degli stessi contratti o affidamenti. Il Cosmari assumerà l’impegno verso il Comune di Macerata di continuare a garantire, una volta subentrato a Smea, nell’espletamento di detti servizi, i medesimi standard operativi e di qualità. Prevista anche l’attuazione del progetto “Porta a Porta” opportunamente adattato alla realtà del Comune di Macerata. Il Cosmari garantisce gli attuali livelli occupazionali. La direzione generale, al pari di Sintegra e per omogeneità di indirizzo con le varie società del gruppo, sarà in capo alla Direzione del Cosmari, sia per la parte amministrativa che tecnica.
E’ il risultato di una lunghissima trattativa che ha coinvolto il Comune di Macerata e il Cosmari ma anche i dirigenti della Smea e soprattutto i rappresentanti dei lavoratori che nei mesi scorsi, più volte hanno protestato contro il sindaco Carancini che non dava certezze riguardo il loro futuro.
Altro elemento caratterizzante la trattativa è stato il ricorso al Tar presentato dal Comune di Macerata, penalizzato con l’applicazione di tariffe più alte per lo smaltimento rifiuti, per non avere applicato il metodo del porta a porta spinto. Il costo per i rifiuti è così lievitato per i maceratesi che si sono visti addebitare 600.000 euro in più. L’aumento ha caratterizzato sensibilmente anche il bilancio preventivo del Comune di Macerata, approvato nelle scorse settimane.  La delibera votata favorevolmente dal Consiglio comunale ha infatti previsto l’aumento del 23% della Tarsu.

Si conclude quindi un capitolo della storia maceratese ma presto si potrebbe assistere ad una nuova puntata. Anche il Cosmari, infatti, dovrà cedere il 40% delle proprie quote ad un privato.


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page
Quotidiano Online Cronache Maceratesi - P.I. 01760000438 - Registrazione al Tribunale di Macerata n. 575
Direttore Responsabile: Gianluca Ginella. Direttore editoriale: Matteo Zallocco
Responsabilità dei contenuti - Tutto il materiale è coperto da Licenza Creative Commons

Cambia impostazioni privacy

X