Lista di sole donne a Muccia
Sfida rosa a Bolognola
ELEZIONI COMUNALI - Sorprese e curiosità nei due centri dell'Alto Maceratese
Oltre alle elezioni provinciali il 15 e 16 maggio i cittadini di sei Comuni maceratesi sono chiamati alle urne per eleggere sindaco e consiglieri provinciali. Si tratta di San Severino, Morrovalle, Castelraimondo, Esanatoglia, Muccia e Bolognola.
A Muccia si presenta una squadra di sole donne, guidata dal candidato sindaco Carla Torquati Paparelli, imprenditrice agrituristica. La lista si chiama “Donne” e comprende Barbara Carnevali, Maria Luisa Celescu, Anna Fedeli, Lucia Fedeli, Maria Grimaldi, Loretta Lucidi, Simonetta Marmili, Giovanna Scelzo, Katia Zerani.
La lista “Donne” sifderà la lista “Tre Spighe” del candidato sindaco Fabio Barboni, già primo cittadino per 23 anni prima del passaggio di testimone a Mario Baroni. I candidati della lista “Tre Spighe” sono: Mario Baroni, Arianna Reversi, Gionata Antonini, Claudio Mariani, Noemi Fiecchi, Elisa Pupilli, Manuela Mattei, Fabio Capitani e Luca Cola.
Sfida rosa a Bolognola: i 138 elettori del piccolo comune montano potranno scegliere tra il sindaco uscente Simonetta Scaficchia e l’ex sindaco Maria Gabriella Maggi, che ha terminato il mandato nel 2006.
Simonetta Scaficchia è sostenuta dalla lista “Un futuro per Bolognola”: Andrea Carlini, Cristina Caraselli, Giuseppe Ciarlantini, Alessandro Gagliardi, Elena Lancellotti, Eleonora Monti, Gianfraco Tardella, Fabrizio Turchetti.
Maria Gabriella Maggi è sostenuta dalla lista “Per Bolognola”: Renzo Baldi, Gianni Carlini, Luigi De Michelis, Marco De Michelis, Renato De Michelis, Pamela Giori, Catia Montecchiari, Maria Costanza Picotti, Francesco Toscani.


In genere si dice che nell’entroterra – specie se montano – resista con più insistenza l’attaccamento al passato. Per molte cose è vero. Sta di fatto, però, che l’iniziativa mucciana di una lista di sole donne mette allegria. Fa benessere, per così dire. Poi, figurarsi se non vi sono donne incapaci di fare politica (esattamente come tra i maschi)! E ribadisco, come faccio da anni, che l’intelligenza non ha sesso. Però è indubitabile che le donne abbiano in dote dalla natura (quanto sia importante il ricorso alla natura anche in questi casi – non solo per il plancton, cioè… – solo Dio lo sa) una più efficace pragmaticità, una solidità semplice e sana, una capacità di entusiasmarsi e concretizzare più solerte di quanto non accada a noi. Sperando – ovviamente – che non intervengano in corso d’opera le rivalità tra l’una e l’altra, quelle nebbioline foschiose e spesso vischiose in grado di impantanare il più solare dei lavori.
Atteniamoci all’oggi: la rivoluzione mucciana è una simpaticissima sberla.
Davoli…iniziativa MUCCIANA…..rivoluzione MUCCIANA…..si dice MUCCESE!!!!!!!!TIPICA SPOCCHIA MACERATESE, anzi, Maceratina….comunque a parte le battute, davvero quella MUCCESE è una bella iniziativa; in bocca al lupo alla Paparelli ed alle sue ragazze!!!