Nuovo incendio alla Goldenplast
spento nel giro di un’ora
Un cumulo di gomma ancora stipata ha ripreso inspiegabilmente fuoco
di Laura Boccanera
Di nuovo in fiamme lo stabilimento della Goldenplast. Dopo l’incendio devastante che ha distrutto il magazzino dell’azienda di Potenza Picena del gruppo Eurosuole di proprietà di Germano Ercoli, torna la paura per il fumo e le fiamme. Un nuovo piccolo focolaio è divampato attorno alle 13.30. un cumulo di gomma ancora stipata ha ripreso inspiegabilmente fuoco: <<non ne conosciamo il motivo – spiega un Vigile del Fuoco – fortunatamente era piuttosto piccolo e nel giro di un’ora siamo riusciti a spegnerlo completamente>>. E’ il secondo episodio dopo la colonna di fumo nera sprigionata dall’incendio del 25 marzo scorso, quando oltre 1000 metri quadrati di materia prima in gomma ha preso fuoco producendo una nube che ha continuato ad ardere per tre giorni.
Un altro piccolo focolaio era divampato anche una decina di giorni fa, allarme però subito rientrato e facile da spegnere per i pompieri. Ad avvertire i Vigili del Fuoco di Civitanova ancora una volta personale interno all’azienda e alcuni residenti che nei giorni scorsi sono rimasti blindati nelle case per precauzione con finestre chiuse e la raccomandazione di non consumare ortaggi. L’attività alla Golden Plast nel frattempo è ripresa regolarmente già dal lunedì successivo all’incendio, mentre la fabbrica continuava a fumare. Un’operazione imponente che ha coinvolto ben 12 mezzi, 12 squadre, autobotti da tutte le province e ventiquattro uomini.
Solo nei giorni scorsi l’Arpam ha diffuso e reso noti i risultati dei campionamenti dell’aria effettuati subito dopo lo scoppio dell’incendio. Secondo l’Istituto la percentuale di particelle tossiche nell’aria non è differente rispetto alla quantità di polveri rilevabili in una media grande città italiana. I cittadini e gli ambientalisti però vogliono vederci chiaro e hanno convocato per giovedì 14 al teatro Divina Provvidenza di Porto Potenza un’assemblea pubblica per chiedere trasparenza e informazione sulle presunte conseguenze per la salute.
(foto di Roberto Vives)



il nocciolo centrale continua a bruciare: sempre più simile a fukushima.
fortunatamente però la nostra tepco assicura che il fumo non è nocivo
@avit
Infatti per il prossimo inverno io ho già fatto scorta di copertoni, materie plastiche, TR, PVC che brucierò nel camino al posto della legna, visto che i fumi di queste materie sembrerebbero non fare male..
Ma sono ottimista: per il futuro mi aspetto che dicano che si possa respirare anche, senza alcun problema, i gas di scarico delle autovetture…
@gianfranco
hai fatto bene! nel futuro il bravo cittadino non sarà solo riciclone ma diventerà anche coprofago! senza tarsu come faranno i bilanci?