Helvia Recina off limits
per la Maceratese
Il presidente s’infuria

La squadra ha trovato improvvisamente le porte dello stadio chiuse per i lavori della pista d'atletica in vista dell'arrivo della Nazionale cantanti. Massimo Paci non usa mezzi termini: "E' un affronto alla città". L'assessore Canesin parla di intervento necessario e annuncia che a breve partirà il bando per il centro sportivo di Collevario
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di Andrea Busiello

 

Questo martedì 22 marzo sarà una giornata da ricordare per la Maceratese. Alla formazione biancorossa è stato detto di lasciare l’Helvia Recina qualche ora prima del consueto allenamento del martedì, perchè nella mattinata erano iniziati i lavori sulla pista di atletica in vista dell’arrivo, il 17 aprile, della nazionale italiana cantanti. Il presidente della Maceratese Massimo Paci è furioso: “Sul fatto che siamo stati mandati via dall’Helvia Recina dico che è stato fatto un affronto assoluto a tutta la città perchè qualcuno non ha avuto i cosiddetti attributi di affrontare Moretti, il presidente della Vis Macerata. Anche lo stadio dei Pini è del Comune e perchè noi per la nazionale cantanti dobbiamo lasciare tutto ed andare via dallo stadio?“. Il patron della Maceratese non le manda a dire: “E’ inutile che stiamo a parlare del campo di Collevario perchè quel discorso è tutto subordinato alla vendita della Smea e quindi ci stanno prendendo in giro. E pensare che la Maceratese ha votato questa frangia politica, se non l’avessimo fatto cosa ci sarebbe successo oltre a questo?“.

 

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Il patron della Maceratese Massimo Paci

Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la giornata che ha vissuto il sodalizio biancorosso. Stamattina, in tarda mattinata, il custode dello stadio Helvia Recina informa il ds biancorosso Luciano Cherri che la squadra non si sarebbe potuta allenare nell’impianto perchè erano iniziati i lavori alla pista in vista dell’arrivo della nazionale cantanti. Insomma, un grattacapo non da niente. Non avendo altre alternative (anche perchè essere avvisati 3 ore prima dell’allenamento non è il massimo) la squadra ha svolto regolarmente il suo primo allenamento settimanale sul manto erboso dell’Helvia Recina. La porta principale era chiusa a chiave con un lucchetto ed allora tutto lo staff biancorosso, approfittando dell’apertura della porta secondaria, è passato proprio di li per svolgere il proprio lavoro. Durante l’allenamento è arrivato l’assessore allo sport del Comune di Macerata Alferio Canesin che si è intrattenuto a parlare, anche in maniera vivace, con il ds biancorosso Luciano Cherri per chiarire questa situazione che può solo danneggiare la Maceratese. “Da domani – afferma Canesin – la Maceratese si allenerà a Piediripa grazie alla collaborazione di Carbonari, presidente della Cluentina. Purtroppo con l’inizio dei lavori alla pista di atletica nessuno potrà mettere piede dentro lo stadio durante la settimana mentre per le gare della domenica non ci sono problemi e dunque la Maceratese può giocare in casa le rimanenti sfide interne”.

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Alferio Canesin sulle tribune dell'Helvia Recina alle spalle del d.g. della Maceratese Maria Francesca Tardella

La querelle si è poi spostata sulla questione Collevario, dove Canesin è stato chiarissimo: “Il campo di Collevario verrà rifatto. Nel bilancio che verrà approvato il 28-29 e 30 marzo è già presente questo punto, dopo di che partirà il bando d’assegnazione e l’organizzazione potrà partire in tempi brevi affinchè la Maceratese possa avere finalmente la propria struttura a completa disposizione“. Parole importanti quelle pronunciate da Canesin che aggiunge: “Se il campo sarà pronto da qui a settembre o a novembre non lo posso dire con certezza ma posso tranquillizzare tutti i tifosi e la società stessa che da qui a qualche mese la Maceratese avrà una sua casa”.

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Il presidente Massimo Paci sugli spalti assieme al d.g. Maria Francesca Tardella

Ed aggiungiamo noi, con la speranza che non sia più la formazione nomade della regione perchè è davvero paradossale che la prima squadra della città debba sempre peregrinare in giro per la provincia alla ricerca di strutture che possano ospitarla per effettuare gli allenamenti settimanali. O qualcuno si augura una retrocessione della Maceratese per cercare di fare una fusione estiva ad armi pari con la Vis Macerata ripartendo dalla Promozione?

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