Affitta la sua casa
a prostitute colombiane
Beccato due volte in due settimane
Arrestato per sfruttamento un siciliano domiciliato a Macerata. Metteva a disposizione la sua abitazione di Villa Potenza
Il lupo perde il pelo… ma non il vizio. Un siciliano di 48 anni, C.A., domiciliato a Macerata, è stato arrestato ieri sera dalla Squadra Mobile per sfruttamento della prostituzione. Un volto familiare per gli agenti, visto che l’uomo era già stato arrestato il 7 marzo scorso per lo stesso tipo di reato. E una volta fuori dal carcere, dove non deve essere rimasto troppo a lungo, aveva deciso di proseguire nel suo business legato alla prostituzione. Alla polizia erano arrivate diverse segnalazioni per uno strano andirivieni di uomini da un’abitazione di Villa Potenza. Questa segnalazioni avevano indotto i poliziotti a svolgere servizi mirati di appostamento e controllo, grazie ai quali non è stato difficile scoprire che quella era una vera e propria casa di appuntamenti. D’altronde, erano intervenuti soltanto due settimane prima nello stesso posto e per lo stesso reato. Ieri sera è scattato il nuovo blitz. Gli agenti, all’interno dell’abitazione messa loro a disposizione dal siciliano, hanno trovato due cittadine colombiane di 36 e 37 anni intente ad “intrattenere” altrettanti clienti. Il siciliano è stato quindi tratto in arresto ed associato alla casa circondariale di Montacuto a disposizione dell’autorità giudiziaria competente in attesa dell’udienza di convalida.
A.C. anche nel blitz del 7 marzo era stato trovato all’interno dell’abitazione di Villa Potenza mentre, nella camera da letto, avevano appena consumato un rapporto sessuale una giovane donna, anche in quel caso di nazionalità colombiana con un cliente, un uomo di 45 anni residente in provincia. Sul comodino della camera era stata anche trovata la banconota da 50 euro con cui era stato pagato il rapporto. Dalle indagini successive è emerso che la camera veniva regolarmente offerta a prostitute extracomunitarie che pagavano 25 euro al giorno per poter disporre di un locale sicuro e fornito di un telefono cellulare per poter essere contattate dai clienti .

non capisco perchè non venga messo nome e cognome x intero!! non penso che si vergogni se viene fatto!! alla terza volta che verrà beccato gli verrà dato un premio??? ma lasciatelo in galera e buttate la chiave!!!!!!!
prima arrestate il direttore e il propietario di corriere incontri (allegato di corriere annunci) poi chi al tribunale ha dato le autorizzazioni alla pubblicazione e poi arresate il poveraccio che affitta le camere per far divertire la gente.
Comunque la gente vole tromba perche’ e’ un istinto naturale e nessuno puo reprimerlo.
Sarebbe molto piu condannabile chi obbliga ad esempio(perche non ha alternatkve) a lavorare in fabbrica per otto ore avanti ad una stupida macchina che taglia pezszi di non so che.
Liberalizzate il sesso che e’ una cosa naturale e magari non vendete piu sigarette e poi il governo fa la pubblicita’ che il fumo uccide.
Il sesso non uccide il fumo si.
Allora arrestate anche che produce e mette in comercio le sigarette.
Che mondo di idioti che avete creato.
Quindi Fabio,x lei sfruttare e vendere il corpo delle donne è un lavoro come un’altro..anzi,meglio di quello onesto che è quello dell’operaio??? Andiamo bene!! Cosa c’entra chi fuma o no?Chi sceglie di fumare,fa male a se stesso,chi sfrutta una donna è un delinquente che fà i soldi sulla pelle di chi è più debole!! CHI HA RISPETTO DELLE DONNE..NON LE PAGA!!!
@ Babi
Ma lui è solo “il consumatore finale”….
Scusate ho sbagliato: pensavo che si parlava dei festini di HarDcore…
http://www.youtube.com/watch?v=gRyvGGfLdSw