Spacciava a borgo San Giuliano
In manette pregiudicato macedone
MACERATA - Secondo gli inquirenti, il giovane era un punto di riferimento per molti tossicomani
Il centro di Macerata si conferma una piazza redditizia per lo spaccio. Nella serata di ieri, i militari del Nucleo Operativo insieme con gli operatori del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Macerata hanno arrestato in flagranza di reato di spaccio di stupefacenti un cittadino macedone, A.V., 25 anni, disoccupato, pregiudicato per reati specifici. Contestualmente è stato denunciato un altro cittadino italiano trentenne, cliente dello spacciatore, operaio, con precedenti per uso e spaccio di stupefacenti. Il macedone già in passato è stato associato ad attività illegali connesse agli stupefacenti. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati un grammo di cocaina e oltre 300 euro in contanti, probabile provento dell’attività di spaccio.
Recenti indagini dei carabinieri erano tese a chiarire i movimenti di alcuni personaggi sospetti del centro storico di Macerata e hanno portato all’individuazione di A.V. che aveva organizzato un incontro con un “cliente”. I due si sono visti nei pressi di borgo San Giuliano, seguiti dagli operatori del Nucleo, che osservavano i loro movimenti.
Intorno alle 21 di ieri, a far scattare le manette dei carabinieri è stato il passaggio di un fagottino tra i due: si erano appena salutati e mentre il cliente era a bordo di una Audi con un amico, lo spacciatore sì è avvicinato e rapidamente ha effettuato lo scambio.
In quel momento sono intervenuti i carabinieri che hanno bloccato e controllato i soggetti rinvenendo la dose di cocaina – appena venduta per 70 euro – avvolta in una pallina di carta, oltre al telefonino usato per l’attività. Successivamente i militari hanno proceduto alle perquisizioni allo scopo di rivenire ulteriore sostanza stupefacente. Sono stati così recuperati e sequestrati altri 200 euro circa in contanti. Il macedone è stato arrestato in flagranza di reato e trasferito in carcere a Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Il cliente italiano dello spacciatore, invece, sarà denunciato a piede libero per detenzione di stupefacente.
Secondo gli inquirenti, il giovane arrestato era un punto di riferimento per molti tossicomani maceratesi, soprattutto ragazzi e ragazze italiani.
