Domani Francesca Bravi
correrà la maratona di Roma

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Un'immagine di Francesca Bravi in azione durante una gara

 

di Mauro Nardi

 

Francesca Bravi è pronta a stupire. La portacolori della Mezzofondo Grottini Team Recanati domenica 20 marzo sarà ai nastri di partenza della 17esima edizione della Maratona di Roma. Tante le aspettative per un buon piazzamento, considerati gli ottimi risultati macinati negli ultimi mesi. Dal secondo posto ottenuto al giro del Lago di Bracciano al primo conquistato alla maratonina di Centobuchi, passando per la brillante prestazione alla mezza maratona del Lago Maggiore dove ha chiuso settima assoluta e terza tra le italiane. “Sicuramente sto attraversando un buon periodo, speriamo di confermarlo domenica nella capitale – dice l’atleta trentunenne – i tempi ottenuti nelle ultime uscite hanno stupito anche me, in particolare quello di Centobuchi con un ottimo 1′ e 20′. Quando ho ripreso a correre con serietà non pensavo di ritornare a questi livelli. Sono contenta e spero di ricevere ulteriori conferme nelle strade di Roma. Non nego di essere un po emozionata, anche perchè si tratta della mia prima esperienza su questa distanza. Le ultime prestazioni lasciano ben sperare ma sono consapevole della concorrenza agguerrita e delle difficoltà che si possono incontrare lungo il percorso”. Gli addetti ai lavori pronosticano un ottimo piazzamento e non escludono un podio. “Sento un pò di pressione su di me, ma questi pronostici fanno anche piacere. Significa che sto lavorando bene – continua Francesca – ho studiato il percorso e ci sono molte insidie, sopratutto l’ultima parte con l’arrivo al Colosseo, con una leggera salita tutt’altro che ideale dopo quaranta chilometri. Inoltre c’è l’insidia dei sanpietrini. Le difficoltà quindi non mancano ma sò di poter contare sull’aiuto dell’allenatore Paolo Bravi che in questi palcoscenici ha sperienza da vendere. Inoltre sò con certezza che sentirò anche gli incitamenti provenienti da gli amici che resteranno a Recanati”. La maratona di Roma come trampolino di lancio? “Ad essere sinceri ho nel mirino quella di New York, che rappresenta il massimo per ogni maratoneta – conclude Francesca – e’ il sogno di quand’ero adolescente e spero di prendervi parte quanto prima. Se non ci riesco quest’anno punto a quello prossimo. Stò lavorando per questo traguardo da quando ho ripreso a correre dopo una pausa che definisco attiva. Non avessi continuato a correre intorno alle mura di Recanati, ora non sarei arrivata nuovamente a questi livelli”.



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